martedì 27 gennaio 2009

Report 1° incontro Senza Nome.



Report 1° incontro Senza Nome.

Buonasera a tutti, di seguito trovate il report della prima assemblea costituente dei senza nome di ieri pomeriggio. Inoltratala a chiunque potete possa essere interessato al progetto....
Intanto vi ricordo che...

...nella prossima assemblea dovrà essere votata ogni proposta venuta fuori dai gruppi numerici di ieri pomeriggio: ogni proposta è riconducibile a quattro categorie chiave (struttura interna: dopo aver votato come strutturare l'assemblea occorrerà votare le persone per le singole voci della struttura individuate/ principi etici che compariranno nel manifestio etico dell'assemblea/azioni da intraprendere e su cui formare i gruppi tematici e le aree tematiche su cui formarci/nome da dare all'assemblea)

...in ogni caso, a seconda di com verrà strutturata l'assemblea occorrrerà votare un segretario che espleti le funzioni indicate di seguito; un gruppo di persone che stenda il manifestio etico sulla base dei principi etici condivisi da tutta l'assemblea e che dovranno sottoporne una prima stesura all'assemblea seguente in modo tale che venga rispettato il mandato di tutti.

....per quanto riguarda la mail d'ora in avanti utilizzeremo questa, chiunque voglia essere inserito è pregato di venire alle assemblee e di lasciare al futuro segretario la sua mail.

...scusate se ho dimenticato qualcosa o incasellato male le cose che ho trascritto nonostante l'ok dei referenti dei gruppi rimasti al termine del pomeriggio ( se avete qualcosa da aggiungere, da modificare o altro magari sarebbe meglio annotarselo per la prossima assemblea del 5, altrimenti rischiamo di avviare una discussione in cui le risposte non sapranno mai se hanno fatto il loro dovere con le domande poste...


STRUTTURA INTERNA DEI “SENZA NOME” (ancora per poco…speriamo…):

- rapporto dell’assemblea dei Senza Nome con un eventuale coordinamento dei collettivi di Facoltà (la prima potrebbe includere il secondo? Si deve creare il secondo in modo nettamente distinto dalla prima?)
- creazione di gruppi tematici interni all’assemblea sulla base delle aree tematiche e delle azioni che verranno votate da tutta l’assemblea (ipotizzati 2 referenti per ogni gruppo tematico, di cui uno responsabile della comunicazione interna al gruppo e all’assemblea e l’altro portavoce variabile a seconda del mandato del gruppo stesso)
- sovranità assoluta dell’assemblea: tutte le decisioni che la riguardano non possono essere assunte né dai referenti, né dai gruppi che ne fanno parte
- 2/3 portavoce dell’intera assemblea a rotazione mensile/bimestrale/trimestrale e revocabili dalla stessa OPPURE 1 referente in carica per sei mesi che bisettimanalmente dovrebbe incontrarsi con altri sei delegati dell’assemblea che comporrebbero l’esecutivo (ogni due mesi verrebbero eletti e sostituiti 3 di questi delegati dell’esecutivo)
- 1 segretario responsabile della comunicazione interna all’assemblea (mailing list cui inoltrare preventivamente l’o.d.g. delle prossime assemblee deciso in quelle precedenti) e del coordinamento delle comunicazioni tra i vari gruppi, tra questi e l’assemblea)
- creazione di un gruppo responsabile della comunicazione esterna (rapporti con la stampa, sito, multimedia, ecc…)
- gestione interna dell’assemblea: introduzione del/dei delegati dell’assemblea/ dell’esecutivo/dei gruppi tematici àdivisione in gruppi numerici per discutere delle possibili azioni da intraprendere sulla base di quanto esposto nell’introduzione à votazione in plenaria con la possibilità di votare una seconda volta dopo che vengono espresse le ragioni minoritarie/mediazione costante tra posizioni differenti
- creazione di uno studente-referente per la propria (e per ogni) facoltà (non per il proprio collettivo)

PRINCIPI ETICI:

- non violenza nelle pratiche, nel linguaggio, nella lotta
- ecologismo
- libertà (di scelta, di vita, di morte, d’espressione, di informazione, di formazione, di un libero sapere critico, dal bisogno, di lavorare, di non essere precari)
- dignità
- dialogo
- solidarietà
- azioni concrete
- democrazia rappresentativa
- dimensione cittadina dell’assemblea/radicamento territoriale
- antifascismo
- antirazzismo
- antisessismo
- responsabilità
- corresponsabilità
- dialogo con le istituzioni
- pacifismo
- disobbedienza civile
- democrazia radicale
- mutualismo (differente dall’assistenzialismo)
- autoformazione
- democrazia, rispetto per le differenze
- trasparenza
- rete
- apartiticità
- costituzione italiana (attenzione ai diritti sociali e civili, accento posto sulla giustizia sociale)
- senso critico
- analisi della società
- critica sociale e creazione di un’alternativa culturale
- assemblea come esito del movimento dell’Onda
- assemblea come generatrice di movimento
- laicità dello Stato
- anticapitalismo
- azioni consapevoli

AMBITI D’AZIONE:

- informazione interfacoltà, utilizzo di bacheche presso ogni sede universitaria
- g8 delle Università
- sostenibilità ambientale
- trovare uno spazio fisso per l’assemblea (affitto/occupazione per creare opportunità sul territorio)
- g8: lotta contro la privatizzazione dell’acqua, della manutenzione dei beni culturali, dell’università pubblica
- rapporti assemblea e no gelmini (usciamo dalla no gelmini come assemblea? Ognuno può scegliere se far parte o meno della no gelmini?chi non vuole più far parte della no gelmini si organizza come senza nome per affrontare la 133?)
- creazione di momenti cittadini aperti a tutte le realtà che condividono i principi dell’assemblea e si stanno impegnando sugli stessi temi su cui inizieranno a lavorare i gruppi tematici dell’assemblea
- altra economia
- altra società
- conferenze e seminari di autoformazione su tutte le aree tematiche indicate in corsivo
- immigrazione
- parità sessuale
- costituzione
- non violenza
- orizzonte degli eventi

NOMI: Laboratorio-KARAKOL-RODA-Resistenza Naturale-L’Agorà

PROSSIMO INCONTRO: data e luogo da definirsi

venerdì 23 gennaio 2009

Grande Assemblea Studentesca Lunedì 26 Gennaio 2009!


Ciao!
Informiamo tutti che è stata convocata una giornata di lavori tra gli studenti di tutte le Facoltà:

Lunedì 26 Gennaio
presso il Circolo ARCI Oltrepo' - Corso Sicilia 23
dalle 14.30 in poi (chi vuole si può fermare per cena, prezzi popolari)

Sarà una giornata di libero confronto, un'assemblea costituente con l'obiettivo di dare avvio ad una realtà nuova, alternativa, indipendente, libera da sovrastrutture inutili (partiti, sindacati, organizzazioni, ecc.), finalmente autogestita da noi studenti.
Se non ci organizziamo noi studenti per farci sentire, nessuno ci darà voce: la nostra voce dobbiamo essere noi stessi!
Questo momento costituente è il risultato di un lungo percorso a cui noi del FAGGIO abbiamo partecipato fin dall'inizio ma che è aperto ad ogni nuovo intervento che vorrete portare. Abbiamo seminato, abbiamo atteso le stagioni ed ora è tempo di raccoglierne i frutti, chi parteciperà al nostro raccolto sarà anche libero di contribuire ad una nuova semina di ciò che verrà.
Oggi abbiamo l'opportunità e il dovere di proseguire il percorso avviato, di contribuire ad un salto di qualità nella capacità di organizzazione e di azione di tutti gli studenti attivi a livello di Ateneo, per fare rete ma non solo, per continuare a costruire e agire insieme.

Per questo motivo noi studenti di Agraria dovremmo essere in tanti, per far sentire la nostra voce, la voce di chi studia a Grugliasco, di chi è lontano dalle logiche e dalle dinamiche di Torino, e portare la nostra idea di Università: pubblica, statale, fondata sul libero pensiero e sulla sostenibilità ambientale.

Portiamo la nostra esperienza di piccola società del libero campeggio occupato, di quel che si può fare di giusto con semplicità, resistendo e preoccupandosi per la propria casa.
"L'università è la nostra casa, ci (pre)occupiamo per lei!"
"Difendiamo il diritto allo studio s'inTENDE"

Siamo tutti caldamente invitati a partecipare!
Spargiamo la voce tra amici e conoscenti: è ora di farci sentire come Studenti di Agraria!

I Rappresentanti degli Studenti di Agraria - IL FAGGIO

martedì 20 gennaio 2009

Incontro ERASMUS - Campo Internazionale



ERASMUS: Campo Internazionale

I consigli del FAGGIO per l’ERASMUS

A tal proposito, cogliamo l’occasione per consigliare a tutti di provare ad aprire i nostri orizzonti. Tutti gli anni l’Università apre i bandi di concorso per le borse di studio all’estero. E ogni anno le richieste sono inferiori ai posti disponibili.

Perché?

Abbiamo solo da guadagnarci, in quanto:
• passare alcuni mesi in un paese straniero;
• conoscere persone che provengono da tutto il mondo e interessarsi alle differenze culturali;
• imparare una nuova lingua vivendola 24 ore al giorno;
• confrontare la nostra realtà italiana, tanto quella quotidiana quanto quella universitaria e professionale, con una realtà più grande, europea, mondiale…

non può che aiutarci a crescere e formarci come cittadini del mondo, oltre che come studenti di Agraria.

lunedì 12 gennaio 2009

Riunione del Collettivo IL FAGGIO 13/01/09


COLLETTIVO DI AGRARIA
IL FAGGIO

MARTEDI' 13 GENNAIO 2009

RITROVO ORE 16.00

DAVANTI ALL'AULA D

PRIMO PIANO EDIFICIO AULE

giovedì 8 gennaio 2009

Riunione del Collettivo IL FAGGIO 9/01/09


COLLETTIVO DI AGRARIA
IL FAGGIO

VENERDI' 9 GENNAIO 2009

RITROVO ORE 14.00

DAVANTI ALL'AULA D

PRIMO PIANO EDIFICIO AULE



CIAO,

VI SCRIVO PER INVITARVI TUTTI AD ESSERCI IN FACOLTA' IL 9 GENNAIO ALLE 14.00 PER PARTECIPARE AD UN'ASSEMBLEA APERTA A TUTTI GLI STUDENTI, CI SI TROVA DAVANTI ALL'AULA D.

INVIO TRAMITE NEWSLETTER DEL FORUM LA CONVOCAZIONE DI QUESTO COLLETTIVO PERCHE' SIA UN'ASSEMBLEA IL PIU' PARTECIPATA POSSIBILE.

DOPO I MESI DI IMPEGNO IN DIFESA DELL'UNIVERSITA' PUBBLICA, INIZIATI AD OTTOBRE CONTRO LA LEGGE 133/08 E I TAGLI ALL'UNIVERSITA', ORA SPERO CHE GLI STUDENTI DI AGRARIA CONTINUINO NUMEROSI AD INFORMARSI E A DISCUTERE SUI TEMI CHE LI TOCCANO IN PRIMA PERSONA E NON CADA TUTTO NEL VUOTO.

NOI STUDENTI DOBBIAMO RIPRENDERE A INFORMARCI ED ESSERE INFORMATI SU QUELLO CHE SUCCEDERA' ALL'UNIVERSITA' PUBBLICA,
SU QUELLO CHE CI ASPETTA.

PURTROPPO L'ANNO NUOVO NON SEMBRA PORTARE BUONE NOTIZIE...

CON L'INIZIO DEL 2009 CADE LA PRIMA MANNAIA DEI TAGLI SULLA NOSTRA FACOLTA' E SU TUTTO L'ATENEO.
I TAGLI SONO INGENTI MA PER ORA NE SAPPIAMO POCO, NEL BILANCIO PREVENTIVO DI ATENEO DEL 2009, PER FAR FRONTE AI TAGLI RICHIESTI DALLO STATO, SONO STATE AZZERATE VOCI COME QUELLA DELL'INTERNAZIONALIZZAZIONE (TUTTO CIO' CHE RIGUARDA COLLABORAZIONI E RAPPORTI CON L'ESTERO) E FORTEMENTE PENALIZZATE AREE SU CUI CI E' SEMPRE STATO DETTO CHE ERA PRIORITARIO INVESTIRE, COME L'INFORMATICA.
E' STATO DECISO IN ATENEO CHE SU FACOLTA' E DIPARTIMENTI PESERANNO I DUE TERZI DEI TAGLI, UN TERZO INVECE SPETTA ALLE AMMINISTRAZIONI CENTRALI DELL'UNITO.

AGRARIA RISCHIA DI ESSERE TRA LE FACOLTA' PIU' PENALIZZATE, PERCHE' HA TANTI SPAZI (I PRATI CONTANO COME FOSSERO LABORATORI O AULE!) E POCHI STUDENTI, RISPETTO AD ALTRE FACOLTA' (E QUINDI INVECE CHE ESSERE CONSIDERATA BENE PER LA SUA VIVIBILITA', PROBABILMENTE PAGHERA' PER LA SUA SCARSA EFFICENZA IN TERMINI DI STUDENTI AL MQ!).

IL 9 IN RIUNIONE NOI RAPPRESENTANTI DEL FAGGIO SPERIAMO DI PORTARVI NOTIZIE PIU' PRECISE, DOPO AVER SEGUITO IL CONSIGLIO DI FACOLTA'.

ORDINE DEL GIORNO:

-RELAZIONE SUI TAGLI A FACOLTA' E ATENEO;
-SITUAZIONE DELLA MOBILITAZIONE A TORINO;
-RELAZIONE DAL GRUPPO DI LAVORO SULLA SOSTENIBILITA' AMBIENTALE DEL CANTIERE DELL'ONDA;
-NOTIZIE DAL TERRITORIO?
-COSA VOGLIAMO FARE AD AGRARIA?
-ASSEMBLEA DI FACOLTA' A GENNAIO CON SOSPENSIONE DELLE LEZIONI (COME QUELLA TENUTASI IL 2 OTTOBRE)
-VARIE ED EVENTUALI


CIAO A TUTTI,
SPERO CI VEDREMO IL 9 GENNAIO.

ELISA MASCETTI,
RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI,
COLLETTIVO "IL FAGGIO".

venerdì 2 gennaio 2009

Newsletter dal Forum di Agraria 01/2009




Ciao!
Informiamo tutti gli studenti di Agraria di alcune notizie utili per il 2009 appena iniziato!

UNO
Carico Didattico - scadenza 31 Gennaio 2009

Piano di studio (carico didattico) a.a. 2008/2009.
Dall'8 gennaio al 9 febbraio 2009 è attivo il servizio di compilazione del piano carriera (carico didattico) on line.
Gli studenti possono utilizzare la funzione collegandosi al Portale di Ateneo da casa o attraverso i box self-service, accedendo dalla propria area personale (http://my.unito.it/) con le proprie credenziali (username e password).
Il servizio on line Piano Carriera è raggiungibile alla voce di menu "Segreteria Studenti" all'interno dell'area personale MyUnito.
Solo per coloro che effettuano per la prima volta l'accesso ai servizi on line è richiesto l'inserimento o la modifica dei dati del documento di identità.
A seconda del corso di studi e dell'anno di immatricolazione sono visualizzabili due tipologie di piano diverse:
- un piano carriera strutturato secondo regole di scelta predefinite dal corso di studi;
- un piano carriera libero compilabile senza vincoli (la scelta degli insegnamenti è facilitata dalla presenza di appositi filtri di ricerca).
Per maggiori dettagli leggere attentamente le istruzioni raggiungibili alla voce di menu di "Help" all'interno della MyUnito.
Per maggiori informazioni: http://www.unito.it/piano_carriera.htm
Sul Forum degi Studenti di Agraria: http://agrariatorino.forumfree.net/?t=34826254

DUE
Bilancio di Ateneo e Bilancio di Facoltà - prossimo Consiglio di Facoltà 9 Gennaio 2009

Nel Consiglio di Facoltà del 19 Dicembre 2008 la Preside ci ha informato del fatto che mancano circa 30 miloni di euro dalle casse dell'Università: questo "buco" va ripartito tra tutte e 13 le Facoltà e tra tutti e 55 i Dipartimenti dell'Ateneno.
Il Consiglio di Amministrazione e il Senato Accademico hanno approvato il bilancio preventivo di Ateneo. Si tratta di un bilancio difficile da chiudere per molti fattori diversi: diminuzione dei trasferimenti, aumento delle spese, diminuzione avanzi di spesa. La divisione è stata per 2/3 sui Centri di Gestione Autonoma (ovvero le singole Facoltà) e di 1/3 sull'Amministrazione Centrale. Per il 2009, inoltre, sono previsti pesanti tagli da parte del Governo sull'FFO destinati agli Atenei pubblici: si prevede per Agraria un taglio di oltre il 50% e riduzione delle spese per pulizie e riscaldamento.
Il Prof. Garibaldi, membro del Consiglio di Amministrazione, ha specificato che Torino, seppure in queste condizioni, è uno degli Atenei messi meglio in Italia, in quanto Torino rispetta le regole, è virtuoso, al contrario di Bari, Pisa, Firenze, Genova e Messina, tra i tanti, che non rispettano le regole e hanno enormi difficoltà a chiudere il bilancio.
Il Prof. Chiabrando interviene per ricordare che è un bilancio tecnico, non analitico, e che da una situazione rosea, tranquilla e serena siamo passati a una condizione più disagiata: prima c'erano alcuni milioni di euro in disavanzo, ora mancano fondi, e ricorda che le spese da sostenere a Grugliasco sono molto più onerose che in via Po, come territorio.
La Preside afferma che non si sa quanto sarà l'FFO per Agraria nel 2009: indicazioni di massima sono un taglio del 60% dei fondi oltre ad ulteriori detrazioni dal disavanzo libero.
In particolare per Agraria i tagli sono ancora più pesanti, tra il 60 e il 65% circa, in quanto l'introduzione del canone d'affitto sulla superficie utilizzata pesa moltissimo su un territorio come il nostro di Grugliasco, esteso per necesità (come Medicina Veterinaria) di avere campi, serre, stalle, ecc. al contrario di tutte le altre Facoltà.
Alcuni docenti, anche sui giornali, hanno già dichiarato che con questi tagli saranno eliminati alcuni servizi agli studenti, come le visite in aziende, e azzerate alcune voci di bilancio di interesse studentesco.
La Preside ha comunicato che il 9 Gennaio 2009 si terrà un CF per analizzare e approvare il bilancio: noi Rappresentanti degli Studenti di Agraria - IL FAGGIO ci impegniamo a vigilare, informarci e diffondere ogni informazione utile per capire cosa sta succedendo e in quale situazione siamo. Non escludiamo di convocare permetà gennaio una grande assemblea di Facoltà aperta a tutti affinchè tutti siano consapevoli delle difficoltà economiche future di cui noi studenti certamente subiremo le conseguenze.
Sul Forum degi Studenti di Agraria: http://agrariatorino.forumfree.net/?t=35004039
Su La Stampa:
Articolo 1: http://archivio.lastampa.it/LaStampaArchiv...p?objid=8983556
Articolo 2: http://archivio.lastampa.it/LaStampaArchiv...p?objid=8984523

TRE
Bando EDISU per attività culturali gestite dagli studenti - scadenza 30 Gennaio 2009

Il 15 dicembre 2008 l'EDISU ha pubblicato sul proprio sito il bando per le iniziative a carattere formativo, culturale e sociale promosse dagli studenti degli atenei piemontesi relativo all'anno 2009.
Ciò significa che associazioni e gruppi di studenti possono presentare progetti con l'obiettivo di migliorare la nostra formazione e la nostra condizione per un massimo di 20.000 euro entro il 30 gennaio 2009.
Tutte le informazioni le trovate nel bando scaricabile qui: http://www.edisu.piemonte.it/cultura_sport/attivita.htm
Sul Forum degli Studenti di Agraria: http://agrariatorino.forumfree.net/?t=35227078

QUATTRO
Bando ERASMUS 2009/2010 - scadenza 17 Febbraio 2009

Il 18 novembre 2008, nell'ambito del Programma europeo Lifelong Learning Programme/LLP, è uscito il bando LLP/Erasmus rivolto alla mobilità studentesca.
Il periodo di presentazione delle domande scade alle ore 11.00 del 17 febbraio 2009.
I consigli del FAGGIO per l'ERASMUS
A tal proposito, cogliamo l'occasione per consigliare a tutti di provare ad aprire i nostri orizzonti. Tutti gli anni l'Università apre i bandi di concorso per le borse di studio all'estero. E ogni anno le richieste sono inferiori ai posti disponibili.
Perché?
Abbiamo solo da guadagnarci, in quanto:
• passare alcuni mesi in un paese straniero;
• conoscere persone che provengono da tutto il mondo e interessarsi alle differenze culturali;
• imparare una nuova lingua vivendola 24 ore al giorno;
• confrontare la nostra realtà italiana, tanto quella quotidiana quanto quella universitaria e professionale, con una realtà più grande, europea, mondiale…
non può che aiutarci a crescere e formarci come cittadini del mondo, oltre che come studenti di Agraria.
Stiamo organizzando un incontro informativo per gli studenti interessati all'ERASMUS da tenersi intorno al 20 Gennaio 2009, in collaborazione con i docenti di riferimento della nostra Facoltà. Faremo sapere quando sarà quest'incontro non appena i docenti ci daranno la loro conferma di partecipazione.
Per scaricare il Bando e per maggiori informazioni: http://www.unito.it/bando_llp_erasmus_09_10.htm
Spazio web ERASMUS ad Agraria: http://www.socrates-agraria.unito.it/
Sul Forum degli Studenti di Agraria: http://agrariatorino.forumfree.net/?t=34436105

CINQUE
Bando per Corso di Guardie Ecologiche Volontarie - scadenza 20 Gennaio 2009

La partecipazione al corso di formazione è Gratuita, il corso ha durata di 165 ore in orario serale o preserale, di cui 98 ore di lezioni teoriche, 42 ore di lezioni pratiche, 25 ore di tirocinio con frequenza obbligatoria per l'80% delle lezioni ed il 100% del tirocinio. il corso è autorizzato e finanziato dalla Regione Piemonte, organizzato e gestito dalla Provincia di Torino. Al termine del corso di formazione per aspiranti G.e.V., è necessario sostenere un esame finale (una prova scritta con domande a risposta multipla su argomenti di cultura generale ambientale,legislazione e procedure di verbalizzazione svolti durante il corso, e una prova orale.
Sostenuto l'esame finale con esito positivo, deve essere svolto un periodo di tirocinio di sei mesi all'interno del gruppo di assegnazione con valutazione del servizio svolto; al termine del periodo di prova deve essere presentata la documentazione per ricevere la nomina a Guardia Particolare Giurata da parte del Prefetto.
Requisiti
Per accedere al corso di formazione per aspiranti G.E.V. è necessario disporre dei seguenti requisiti:
- maggiore età;
- cittadinanza italiana;
- licenza di scuola dell'obbligo;
- certificato medico di idoneità fisica;
- non aver riportato condanne per delitti;
- essere persona di ottima condotta morale.
Gli ultimi due requisiti sono indispensabili per ottenere la nomina da parte del Prefetto a Guardia Particolare Giurata.
Per maggiori informazioni: http://www.provincia.torino.it/territorio/..._gev/index_come
Sul Forum degli Studenti di Agraria: http://agrariatorino.forumfree.net/?t=35081642

SEI
Corsi di Formazione per Tecnico delle Energie Rinnovabili

Svolgimento del corso: da febbraio a maggio 2009
Sede: via Livorno 49 - Torino
Durata del corso: 300 ore di aula - 300 ore di stage in azienda - 8 ore al giorno dal lunedì al venerdì
Destinatari: 12 disoccupati e/o diplomati/e o laureati/e
Per maggiori informazioni: http://www.comune.torino.it/infogio/ric/2008/pub12296.htm
Sul Forum degli Studenti di Agraria: http://agrariatorino.forumfree.net/?t=35403834

SETTE
Occupazione di Agraria e Mobilitazione contro la Legge 133/08

Noi studenti di Agraria siamo stati i primi a mobilitarci come movimento dell'Onda qui a Torino: il 7 Ottobre abbiamo iniziato il campeggio di occupazione nei prati della Facoltà, poi l'11 Novembre siamo entrati dentro l'edificio aule e il 23 Dicembre abbiamo interrotto perchè impossibilitati continuare. Il 19 Dicembre abbiamo comunicato al Consiglio di Facoltà che la mobilitazione continuerà, in quanto l'attacco alla scuola e alla ricerca pubblica è tutt'altro che finito, e che avremmo bisogno anche del loro supporto per organizzare efficacemente l'iniziativa definita "Agraria Porte Aperte", cioè una serie di incontri culturali e proiezioni di filmati, sia su tematiche legate ai nostri corsi di studio e sia su argomenti generali quali la libertà d'informazione, che ha come obiettivo informare e coinvolgere anche la cittadinanza di Grugliasco sui motivi e sulle evoluzioni della protesta-proposta.
Ora si tratta di riorganizzare l'intera mobilitazione dando luogo concreamente ad Agraria Porte Aperte: a gennaio faremo sapere con precisione come e quando ci troveremo per decidere e organizzare tutto nel migliore dei modi.
Per maggiori informazioni: www.ilfaggiounito.blogspot.com
Sul Forum degi Studenti di Agraria: http://agrariatorino.forumfree.net/?t=32302103

OTTO
Gruppo Sostenibilità Ambientale del Cantiere dell'Onda

Il movimento dell'Onda di Torino ha organizzato laboratori di discussione e confronto per proporre un'idea di Università alternativa: questo Cantiere è stato diviso in cinque Gruppi di Lavoro tematici (Didattica, Welfare e Diritto allo Studio, Democrazia e Partecipazione Interna, Ricerca, Sostenibilità Ambientale).
Noi di Agraria ci stiamo occupando in particolare del Gruppo Sostenibilità Ambientale insieme ad un gruppo di studenti di Ingegneria Energetica e Ingegneria Ambientale del Politecnico. Questo Gruppo si ritrova ogni dieci giorni circa e ha l'obiettivo di elaborare linee guida e proporre buone pratiche per rendere l'Università più sotenibile sia dal puno di vista ambientale che energetico, quindi anche economico. La partecipazione è libera: noi studenti di Agraria siamo chiamati a partecipare numerosi!
Per i prossimi incontri e pr maggiori informazioni chiedere a Fulvio: lupastro.marziano@gmail.com
Sul Forum degi Studenti di Agraria, i report degli incontri precedenti: http://agrariatorino.forumfree.net/?t=35047919

NOVE
Attività dei Rappresentanti degli Studenti della Lista IL FAGGIO nel 2008

In tutto quest'anno noi Rappresentanti degli Studenti abbiamo svolto numerose attività per essere concretamente al servizio di tutti gli studenti di Agraria. Oltre a tutto quanto elencato, ricordiamo anche quanto realizzato da settembre a dicembre:
- abbiamo distribuito un volantino informativo alle matricole durante i corsi di azzeramento a settembre affinchè i nuoi iscritti avessero un punto di riferimento fin da subito
- abbiamo convocato e realizzato, insieme alla Presidenza e i docenti, l'assemblea generale del 2 Ottobre per informare sulle novità della Legge 133/08 e le sue ripercussioni sull'Università
- abbiamo ideato e promosso l'occupazione pacifica di Agraria sotto forma di campeggio sui prati, dal 7 Ottobre al 12 Novembre, e all'interno dell'edificio aule, 12 Novembre - 23 Dicembre, per difendere l'Università pubblica e la meritocrazia e quale momento di incontro, confronto, informazione e partecipaione democratica degli studenti alla vita universitaria
- abbiamo organizzato la festa di fine anno agrario l'11 Novembre
- abbiamo organizzato l'incontro con Pino Masciari, testimone di giustizia sotto protezione, il 27 Novembre, nell'ambito del percorso antimafia iniziato con Libera Piemonte e Unilibera nel 2007
- abbiamo partecipato alla fondazione del "Coordinamento 22 Novembre", il coordinamento di associazioni, gruppi e realtà del territorio formatosi in seguito alla morte di Vito, studente del liceo Darwin di Rivoli, che ha come obiettvo quello di costituirsi come osservatorio permanente sulla sicurezza nelle scuole
- abbiamo continuato a informare tutti gli studenti di Agraria su novità, iniziative, scadenze amministrative, mobilità internazionale tramite annunci in bacheca e newsletter dal Forum di Agraria
- abbiamo contribuito attivamente ai lavori del Cantiere dell'Onda con il gruppo Sostenibilità Ambientale al fine di rendere l'Università più sostenibile dal punto di vista ambientale ed energetico
Per maggiori informazioni: www.ilfaggiounito.blogspot.com
Sul Forum degi Studenti di Agraria: http://agrariatorino.forumfree.net/?t=29299382
IL VIDEO UFFICIALE DELL'OCCUPAZIONE DI AGRARIA: http://www.youtube.com/watch?v=W8NjautQZfI

DIECI
Nuova mail dei Rappresentanti degli Studenti di Agraria - IL FAGGIO

Informiamo tutti gli studenti che dal 1° Gennaio 2009 sarà attiva, oltr alle nostre solite mail personali individuali, una casella di posta elettronica apposita del gruppo IL FAGGIO, per poterci contattare ed esprimere, dubbi, domande, richieste, dare consigli, fare proposte, ecc.
Ci sembrava giusto attivare un ulteriore canale informativo, oltre al Forum, al Blog e al gruppo su Facebook, in modo da avere un contatto con gli studenti che avessero bisogno di informazioni e soprattutto di documenti da poter mandare in allegato (documenti, bandi, regolamenti, ecc.).
Le mail più significative, seppure anonime, verranno inserite sul Forum per rendere utili le informazioni anche per gli altri studenti.
Questa è la mail: ilfaggio.agraria@gmail.com

UNDICI
Sportello Univercittà 2009 - Informazioni utili per gli studenti universitari

Da fine novembre 2008 sarà attivo presso i locali della Biblioteca di Facoltà l'ufficio UNIVERCITTA', il servizio offerto dal Comune di Grugliasco attraverso i volontari del Servizio Civile Volontario Nazionale, per dare supporto agli studenti universitari di Grugliasco (sia Agraria che Veterinaria) nell'integrazione sia col mondo dell'Università e sia col territorio e le opportunità della Città di Grugliasco, dando informazioni su servizi e possibilità per i giovani in modo simile all'Informagiovani.
Univercittà: "La città storica e quella universitaria: da due diversità ad un progetto comune". L'obiettivo è di costituire una cerniera nevralgica in grado di connettere le due realtà insediative, tramite lo sportello informativo "UNIVERCITTÀ", ubicato all'interno del campus, che fornisca alla popolazione studentesca informazioni, strumenti, agevolazioni per orientarsi nella realtà cittadina e fruirla sotto i profili dei servizi, del lavoro, del commercio, dello svago etc.
UNIVERCITTA' offre un servizio informativo rivolto specificatamente agli studenti di Agraria e Medicina Veterinaria sui seguenti temi:
- Informazioni sulla Città di Grugliasco
- Manifestazioni ed eventi culturali a Grugliasco
- Opportunità di lavoro
- Case in affitto a Grugliasco e dintorni dell'Università
- Corsi di formazione professionale
- Scuole di Specializzazione
- Master in Italia e all'estero
- Stage in Italia e all'estero
- Informazioni per gli studenti ERASMUS
- Attività sportive
- Attività ricreative
- Informazioni sul turismo nazionale e internazionale, con la possibilità di ottenere la Tessera AIG per soggiornare negli ostelli della gioventù
- Distribuzione della US CARD, una tessera gratuita che offre sconti e agevolazioni agli studenti universitari negli esercizi di Grugliasco e Torino
UNIVERCITTA' è aperto due giorni a settimana negli orari seguenti:
Martedì 10.00-13.00
Mercoledì 13.00-16.00
Per maggiori informazioni: www.informagiovanigrugliasco.leserre.org
Sul Sito della Biblioteca di Agraria e Veterinaria: http://hal9000.cisi.unito.it/agrvet/
Sul Forum degli Studenti di Agraria: http://agrariatorino.forumfree.net/?t=34314464

DODICI
Convegno in memoria dello studente forestale David Bertrand, morto durante un incendio il 6 Febbraio 1999

Il 7 Febbraio 2009, a Piossasco, ci sarà un convegno in memoria di David Bertrand, studente di Scienze Forestali presso la nostra Facoltà di Agraria e volontario AIB di Roletto, morto durante un incendio il 6 Febbraio 1999. In seguito, David è stato insignito della medaglia d'oro al valor civile.
Il Prof. Bovio, attuale Vicepresidente del Consiglio di Corso di Laurea Forestale, ha informato sia noi del FAGGIO che l'A.U.S.F. Torino di questo evento e nelle prossime settimane ci invierà notizie logistiche più precise per permetterci di partecipare. Invitiamo tutti gli studenti, in particolare gli studenti forestali, a partecipare a questo importante incontro: David era uno di noi e ha sacrificato la sua vita per il bene comune, per proteggere gli altri, facendo ben più del suo dovere: noi come minimo abbiamo il dovere di ricordare un collega come David e di farci sentire come studenti forestali anche nelle commemorazioni ufficiali.
Ulteriori proposte di commemorazioni saranno ben accette.
Sul Forum degli Studenti di Agraria: http://agrariatorino.forumfree.net/?t=35169327
Per informazioni sulla storia dell'incendio: http://www.amicimontesangiorgio.com/il%20monte/incendio.htm
A.U.S.F. Torino: ausf@unito.it


TREDICI
Bike Sharing Grugliasco - Facoltà di Agraria e Medicina Veterinaria - Zona Ovest

Sono terminati i lavori della postazione bike-sharing della Facoltà, situata su Corso Torino, proprio vicino alle fermate del 76 e del 44.
Il servizio sarà completamente operativo da metà-fine gennaio 2009.
Un'altra importante conquista avvenuta grazie all'impegno e alla costanza di alcuni studenti di Agraria e Medicina Veterinaria (riuniti nei gruppi IL FAGGIO e NUOVAMENTE VETERINARIA) che in questi anni hanno mantenuo i contatti e collaborato con l'amministrazione comunale proponendo misure concrete sulla sostenibilità ambientale anche nel settore della mobilità.
I documenti di riferimento al lavoro di questi anni sono stati redatti dall'associazione Avventura Urbana sulla base di documenti scritti dagli studenti e sono reperibili sul sito del Comune di Grugliasco alla sezione Ambiente - Agenda 21 Locale.
Per maggiori informazioni: www.biciincomune.com
Sul Forum degli Studenti di Agraria: http://agrariatorino.forumfree.net/?t=24031903


Chiunque voglia darci una mano per migliorare la diffusione dell'informazione in Facoltà, si faccia vivo e ci contatti presto!

Rivolgiamo a tutti i migliori auguri per un 2009 pieno di soddisfazioni e di esami superati nel migliore dei modi!


I Rappresentanti degli Studenti della Facoltà di Agraria - IL FAGGIO

Il Bosco opporrà Resistenza anche nel 2009, Buon Anno dal Collettivo IL FAGGIO!


«Sia maledetto, ramo e radice! Molti di quegli alberi erano amici miei, creature che conoscevo da quando erano noci o ghiande; molti di loro avevano la propria voce, che ormai è muta per sempre. Vi sono deserti pieni di ceppi e di rovi, là ove un tempo si udiva il bosco cantare. Io sono rimasto inattivo. Ho permesso che continuassero. Ma ora deve finire! Gli Ent andranno in guerra!».
[Barbalbero, Il Signore degli Anelli]


Intervento dell'ex ministro dell'informazione del governo di unità nazionale palestinese

di Mustafa Barghouti

Ramallah, 27 dicembre 2008.

E leggerò domani, sui vostri giornali, che a Gaza è finita la tregua. Non era un assedio dunque, ma una forma di pace, quel campo di concentramento falciato dalla fame e dalla sete. E da cosa dipende la differenza tra la pace e la guerra? Dalla ragioneria dei morti? E i bambini consumati dalla malnutrizione, a quale conto si addebitano? Muore di guerra o di pace, chi muore perché manca l'elettricità in sala operatoria? Si chiama pace quando mancano i missili - ma come si chiama, quando manca tutto il resto?
E leggerò sui vostri giornali, domani, che tutto questo è solo un attacco preventivo, solo legittimo, inviolabile diritto di autodifesa. La quarta potenza militare al mondo, i suoi muscoli nucleari contro razzi di latta, e cartapesta e disperazione. E mi sarà precisato naturalmente, che no, questo non è un attacco contro i civili - e d'altra parte, ma come potrebbe mai esserlo, se tre uomini che chiacchierano di Palestina, qui all'angolo della strada, sono per le leggi israeliane un nucleo di resistenza, e dunque un gruppo illegale, una forza combattente? - se nei documenti ufficiali siamo marchiati come entità nemica, e senza più il minimo argine etico, il cancro di Israele? Se l'obiettivo è sradicare Hamas - tutto questo rafforza Hamas. Arrivate a bordo dei caccia a esportare la retorica della democrazia, a bordo dei caccia tornate poi a strangolare l'esercizio della democrazia - ma quale altra opzione rimane? Non lasciate che vi esploda addosso improvvisa. Non è il fondamentalismo, a essere bombardato in questo momento, ma tutto quello che qui si oppone al fondamentalismo. Tutto quello che a questa ferocia indistinta non restituisce gratuito un odio uguale e contrario, ma una parola scalza di dialogo, la lucidità di ragionare il coraggio di disertare - non è un attacco contro il terrorismo, questo, ma contro l'altra Palestina, terza e diversa, mentre schiva missili stretta tra la complicità di Fatah e la miopia di Hamas. Stava per assassinarmi per autodifesa, ho dovuto assassinarlo per autodifesa - la racconteranno così, un giorno i sopravvissuti.
E leggerò sui vostri giornali, domani, che è impossibile qualsiasi processo di pace, gli israeliani, purtroppo, non hanno qualcuno con cui parlare. E effettivamente - e ma come potrebbero mai averlo, trincerati dietro otto metri di cemento di Muro? E soprattutto - perché mai dovrebbero averlo, se la Road Map è solo l'ennesima arma di distrazione di massa per l'opinione pubblica internazionale? Quattro pagine in cui a noi per esempio, si chiede di fermare gli attacchi terroristici, e in cambio, si dice, Israele non intraprenderà alcuna azione che possa minare la fiducia tra le parti, come - testuale - gli attacchi contro i civili. Assassinare civili non mina la fiducia, mina il diritto, è un crimine di guerra non una questione di cortesia. E se Annapolis è un processo di pace, mentre l'unica mappa che procede sono qui intanto le terre confiscate, gli ulivi spianati le case demolite, gli insediamenti allargati - perché allora non è processo di pace la proposta saudita? La fine dell'occupazione, in cambio del riconoscimento da parte di tutti gli stati arabi. Possiamo avere se non altro un segno di reazione? Qualcuno, lì, per caso ascolta, dall'altro lato del Muro?
Ma sto qui a raccontarvi vento. Perché leggerò solo un rigo domani, sui vostri giornali e solo domani, poi leggerò solo, ancora, l'indifferenza. Ed è solo questo che sento, mentre gli F16 sorvolano la mia solitudine, verso centinaia di danni collaterali che io conosco nome a nome, vita a vita - solo una vertigine di infinito abbandono e smarrimento. Europei, americani e anche gli arabi - perché dove è finita la sovranità egiziana, al varco di Rafah, la morale egiziana, al sigillo di Rafah? - siamo semplicemente soli. Sfilate qui, delegazione dopo delegazione - e parlando, avrebbe detto Garcia Lorca, le parole restano nell'aria, come sugheri sull'acqua. Offrite aiuti umanitari, ma non siamo mendicanti, vogliamo dignità libertà, frontiere aperte, non chiediamo favori, rivendichiamo diritti. E invece arrivate, indignati e partecipi, domandate cosa potete fare per noi. Una scuola? Una clinica forse? Delle borse di studio? E tentiamo ogni volta di convincervi - no, non la generosa solidarietà, insegnava Bobbio, solo la severa giustizia - sanzioni, sanzioni contro Israele. Ma rispondete - e neutrali ogni volta, e dunque partecipi dello squilibrio, partigiani dei vincitori - no, sarebbe antisemita. Ma chi è più antisemita, chi ha viziato Israele passo a passo per sessant'anni, fino a sfigurarlo nel paese più pericoloso al mondo per gli ebrei, o chi lo avverte che un Muro marca un ghetto da entrambi i lati? Rileggere Hannah Arendt è forse antisemita, oggi che siamo noi palestinesi la sua schiuma della terra, è antisemita tornare a illuminare le sue pagine sul potere e la violenza, sull'ultima razza soggetta al colonialismo britannico, che sarebbero stati infine gli inglesi stessi? No, non è antisemitismo, ma l'esatto opposto, sostenere i tanti israeliani che tentano di scampare a una nakbah chiamata sionismo. Perché non è un attacco contro il terrorismo, questo, ma contro l'altro Israele, terzo e diverso, mentre schiva il pensiero unico stretto tra la complicità della sinistra e la miopia della destra.
So quello che leggerò, domani, sui vostri giornali. Ma nessuna autodifesa, nessuna esigenza di sicurezza. Tutto questo si chiama solo apartheid - e genocidio. Perché non importa che le politiche israeliane, tecnicamente, calzino oppure no al millimetro le definizioni delicatamente cesellate dal diritto internazionale, il suo aristocratico formalismo, la sua pretesa oggettività non sono che l'ennesimo collateralismo, qui, che asseconda e moltiplica la forza dei vincitori. La benzina di questi aerei è la vostra neutralità, è il vostro silenzio, il suono di queste esplosioni. Qualcuno si sentì berlinese, davanti a un altro Muro. Quanti altri morti, per sentirvi cittadini di Gaza?

venerdì 26 dicembre 2008

Messaggio dai Collettivi di Scienze MFN!


24 Dicembre 2008, ore 16:34

Vorrei esprimere tutta la mia ammirazione per gli agrari e veterinari, 78 giorni di occupazione non sono una cosa da poco. Sono stati i primi ad iniziare e gli ultimi ad interrompere. Ci avete dato un grande esempio, siete stati i primi a fare qualcosa di attivo e ci avete dato l'esempio e la forza di prendere anche noi in mano le redini della nostra protesta.

Tre urrà per Agraria e Veterinaria
hip hip hip Urrà!
hip hip hip Urrà!!
hip hip hip Urrà!!!

Helios Marchelli,
Colletivo di Fisica
Colettivi di Scienze MFN

sabato 20 dicembre 2008

Festa del Collettivo: lunedì 22 Dicembre ore 20.00 Aula 5



L'Occupazione di Agraria terminerà il 23 Dicembre!

Festa del Collettivo Lunedì 22 Dicembre ore 20.00 Aula 5!

Come comunicato in Consiglio di Facoltà il 19 Dicembre, l'Occupazione di Agraria termienrà il 23 Dicembre, dopo ben 78 giorni di presidio permanente, diurno e notturno.

Siccome occorre almeno iniziare a parlare di come muoverci in futuro, a gennaio, penso sia giusto vederci lunedì 22 Dicembre sera, verso le 20.00, in Aula 5, per fare un po' di festa tra noi e vederci prima delle eventuali partenze.

L'iniziativa Agraria Porte Aperte , da realizzare in Gennaio 2009, richiederà molte energie, qualche gruppo di lavoro che dovrà funzionare bene, in particolare per le comunicazioni, e una buona dose di intraprendenza e creatività da parte di tutti.

Comunicato al Consiglio di Facoltà del 19/12



Comunicato degli Studenti in Occupazione a Grugliasco al Consiglio di Facoltà di Agraria del 19 Dicembre 2008

Noi studenti di Agraria abbiamo deciso, liberamente e senza pressione alcuna, di interrompere l’occupazione dell’edificio delle aule a partire dal giorno 23 Dicembre 2008. Tale scelta non indica affatto un abbandono da parte degli studenti della lotta portata avanti in questi due mesi. Semplicemente riteniamo conclusa la prima fase della mobilitazione contro la Legge 133/08 e contro l’attacco generalizzato all’istruzione pubblica.
La legge contro la quale ci siamo battuti in questi mesi, contro cui ci batteremo nei prossimi ed il generale impianto di demolizione della pubblica istruzione, della ricerca, della condivisione e trasmissione della cultura, sostanzialmente sono rimasti immutati. Non ci aspettavamo d’altronde nulla di diverso da questo o altro governo, quando abbiamo iniziato questo movimento di protesta eravamo consapevoli che sarebbe stata una lotta a lungo termine e tutta in salita.
La poca considerazione dataci dalle istituzioni nazionali (poiché, al contrario, alcune locali ci hanno dato il pieno e incondizionato appoggio) non ci ha demoralizzato, come nemmeno l’apparente inefficacia della nostra protesta. Moltissime persone sono scese in piazza al nostro fianco, un fronte di protesta compatto che va dai genitori alle maestre, dagli studenti delle scuole medie superiori ai precari della scuola, dagli studenti universitari a tutto il personale universitario. Non abbiamo ancora cambiato la legge, ma abbiamo già fatto molto, perché abbiamo risvegliato il sentimento di appartenenza collettivo, la necessità di agire collettivamente uniti di fronte ad un’avversità comune.
Abbiamo avuto il coraggio di alzare la testa e manifestare, in modo intelligente, creativo, non violento, tutto il nostro dissenso; abbiamo promosso assemblee, incontri, lezioni all’aperto, gruppi di studio, seminari di approfondimento, serate informative, ecc.; abbiamo partecipato e stiamo partecipando ai gruppi di lavoro del Cantiere dell’Onda, laboratorio di discussione attivato in seguito all’Assemblea di Roma La Sapienza del 15 e 16 Novembre 2008, che ha come obiettivo la formulazione di proposte per un’Università alternativa, e noi studenti di Agraria stiamo seguendo in particolare il gruppo sulla Sostenibilità Ambientale insieme a un gruppo di studenti di Ingegneria Energetica ed Ambientale del Politecnico.
Abbiamo ricevuto la solidarietà da parte di molte associazioni, molte organizzazioni, locali e nazionali: una per tutte, l’A.N.P.I., l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, che comprende al suo interno persone che questa Repubblica l’hanno fondata, che la nostra Costituzione l’hanno scritta, e a cui noi ci inchiniamo per ciò che tutto questo è costato. Per questo combattiamo, a nostro modo, la battaglia comune in difesa della scuola pubblica: perché è anche una battaglia per la democrazia e per la libertà di ogni singolo cittadino a godere di quei diritti scritti, scritti col sangue, e troppo spesso disattesi o mai attuati (artt. 33 e 34 della Costituzione).
Il movimento studentesco si è aperto ponendosi anche al servizio di tutta la cittadinanza, volgendo le sue intenzioni più generalmente al miglioramento della realtà esistente, alla difesa del bene comune.
Ora che questa prima fase è conclusa, dobbiamo fare: riorganizzarci, ricompattare il fronte, ridiscutere le forme di protesta più adatte al contesto e al momento.
Dovremo organizzare nuovi momenti informativi per comunicare con tutti gli studenti universitari del nostro Campus, così come anche con le scuole del territorio di Grugliasco e della zona ovest. A questo proposito, comunichiamo che abbiamo contribuito a fondare il Coordinamento 22 Novembre, l’organizzazione territoriale con sede a Rivoli fondata in seguito alla morte di uno studente del liceo Darwin e che ha come obiettivo costituirsi come osservatorio sulla sicurezza nelle scuole. Sottolineiamo come anche questa iniziativa sia stata guidata da Libera Piemonte, con la quale noi studenti di Agraria abbiamo avviato nel corso degli anni un percorso di cittadinanza attiva e di impegno sociale e politico.
Noi abbiamo trascorso 74 giorni a informarci, formarci, discutere tra noi, e siamo cresciti, siamo cambiati, ma questo non basta: se vogliamo essere incisivi e vincere questa battaglia dobbiamo necessaria, mente uscire dalla Facoltà ovvero aprirla a chi sta fuori.
Abbiamo intenzione di dare avvio alla prima edizione di “Agraria Porte Aperte”: come già fatto da Fisica, Matematica, Geologia e Medicina, vogliamo aprire la Facoltà alla cittadinanza organizzando due settimane di incontri, seminari, proiezioni di filmati e documentari con dibattito, approfondimenti su determinati temi, quali la questione dei rifiuti, dell’energia, dell’alta velocità, dell’inceneritore del Gerbido, degli ogm, del riscaldamento climatico, della democrazia partecipata a livello locale, dell’informazione libera e indipendente, del futuro lavorativo del laureato di Agraria, per realizzare davvero quello che per noi studenti è l’Università, ovvero un centro di raccolta, incontro e diffusione della cultura tra tutte le persone. Affinché questo avvenga in modo efficace abbiamo bisogno dell’aiuto dei docenti, del vostro aiuto: chiediamo a quanti di voi vorranno aiutarci a contattarci, a esprimere consigli, dubbi, a essere presenti all’assemblea di Facoltà che organizzeremo a gennaio per informare gli studenti sulle modalità di prosecuzione della mobilitazione.
Il 23 Settembre abbiamo preso la parola in questa sede e abbiamo comunicato che avremmo occupato la Facoltà: dopo 74 giorni, comunichiamo la nostra intenzione di continuare
Quello che viene minacciato da queste leggi è una delle più grandi conquiste dell’umanità: la cultura, la conoscenza. Viene minacciato l’intero impianto di creazione, conservazione, aggiornamento e trasmissione della cultura e della conoscenza, fin dalle prime generazioni di studenti, ed è semplicemente giusto e naturale che ci sia levati a difesa di questo nostro inestimabile patrimonio comune, che per quanto ci riguarda non potrà e soprattutto non dovrà mai diventare appannaggio di fondazioni private.
La cultura è un bene comune, non una merce da pagare a caro prezzo. Spetta a noi tutti ribadire questo con forza e a continuare ad agire in difesa della pubblica istruzione.

Rappresentanti degli Studenti di Agraria – IL FAGGIO
Collettivo degli Studenti di Agraria – IL FAGGIO

Il Fantasma dell'Onda colpisce nella Zona Ovest!




giovedì 18 dicembre 2008

Comunicato del FAGGIO in seguito all'incendio dei copertoni in corteo il 12/12



Comunicato del Collettivo di Agraria - IL FAGGIO
all’Assemblea NO GELMINI del 15/12/08


“I pneumatici sono materiali polimerici (il 45% del loro peso è costituito da elastomeri) con una struttura relativamente complessa. L’elevata concentrazione di sostanza organica ridotta rende i pneumatici un substrato ossidabile nonché suscettibile di combustione. Il potere calorifero legato alla loro combustione è relativamente elevato (circa 8.500 kcal/kg), in pratica 1 kg di pneumatici sviluppa la stessa quantità di calore di circa 0,7 kg di olio combustibile. Per queste ragioni, esistono diversi studi mirati al loro utilizzo come combustibile e nel 1996 già 27 fornaci di cementerie del nord America utilizzavano pneumatici a tale scopo. Tuttavia la tossicità dei prodotti della loro combustione, hanno certamente contribuito ad una scarsa diffusione dei pneumatici come combustibile. Il problema delle emissioni di prodotti tossici e mutageni diventa ancora più drammatico nel caso delle combustioni incontrollate. Attraverso indagini di laboratorio, nei fumi della combustione dei pneumatici, sono stati isolati più di 100 prodotti organici tra cui idrocarburi leggeri (metano, acetilene, etilene,…), composti monoaromatici (benzene, toluene, xilene,…), idrocarburi policiclici aromatici (naftalene, pirene, fenantrene), composti parzialmente ossigenati (naftolo, dibenzofurano, diossine,…) ed altri composti eterociclici. Come se non bastasse la discreta presenza di zolfo (mediamente 1,5%) e di azoto (mediamente 0,4%) nei pneumatici è responsabile della produzione degli ossidi nocivi quali SOx (ossidi di zolfo) ed NOx (ossidi di azoto). Fumi così carichi di prodotti dannosi oltre che essere fortemente inquinanti per l'ambiente possono rappresentare fonte di rilevanti rischi sia acuti sia cronici per la salute dell’uomo. Mediamente gli effetti sono: irritazioni alla pelle, agli occhi e alle mucose; danni al sistema nervoso centrale ed al sistema respiratorio; cancro. L’EPA (Environmental Protection Agency) stima che le emissioni da combustione incontrollata di pneumatici siano 13.000 volte più mutagene delle emissioni della combustione del carbone. “

Lette queste informazioni sugli effetti della combustione di pneumatici, vorremmo chiamare tutti ad una riflessione su quale modo possa un’attività, così dannosa, che viene utilizzata solo da poche industrie tra le più incuranti dell'ambiente e dei diritti e della salute dei lavoratori, in una manifestazione, rappresentare l'immagine con cui ci presentiamo alla cittadinanza: la faccia di un movimento che rivendica diritti per tutti e un miglioramento dello status quo, come dovrebbe essere quello sceso in piazza venerdì 12 dicembre, e di cui noi siamo parte.
In coda a quello stesso corteo, venerdì, c'era un carretto attrezzato per fare la raccolta differenziata dei rifiuti abbandonati durante il percorso, una prima iniziativa organizzata dal Gruppo di Sostenibilità Ambientale del Cantiere dell'Onda ispirandosi al movimento NO TAV, che già applica questo provvedimento, e molti altri scelti con coscienza ecologica e ambientalista, ma si potrebbe dire semplicemente con buonsenso.
È del tutto inutile, però, avere un esempio di buonsenso e agire critico in coda ad un corteo se la testa non ragiona. Come possiamo aggiungere ai temi di lavoro del Cantiere la Sostenibilità e poi agire in modo così palesemente insensibile a queste tematiche ?
Non invitiamo a parlare nelle nostre sedi occupate i movimenti contro le grandi opere, gli inceneritori, contro l'inquinamento provocato dalle grandi industrie, contro la privatizzazione dell'acqua, per lo sviluppo sostenibile o per la salute e sicurezza dei lavoratori, se poi la nostra coscienza si limita a fare conferenze e non si riflette nelle nostre azioni. Cerchiamo di essere più coerenti e coscienti d'ora in poi.
E che nessuno risponda di non esagerare, che è una cosa da poco “solo due copertoni bruciati”, o che “dai, non c'entra”: è stata un'azione anacronistica e senza nessuna utilità. La figura che ci facciamo con tutti quei movimenti che ci danno solidarietà (NO TAV, NO DAL MOLIN, Presidio San Pietro Rosà contro l'inquinamento ambientale ecc..) che hanno una coscienza ambientale evidentemente più matura della nostra, e da cui, però, dovremmo aver già imparato, è sicuramente pessima e senza scusanti.

Collettivo di Agraria - IL FAGGIO


RICHIESTA DI PARERE AL MOVIMENTO NO TAV E RELATIVA RISPOSTA DI ALCUNI ATTIVISTI STORICI DEL MOVIMENTO

Ciao!
Io sono abituato ad andare fino in fondo alle questioni che mi stanno a cuore, in particolare se alla citazione dei fatti e dei dati ricevo risposte insulse come slogan, accuse verso terzi e altre assurdità simili.
In seguito alla questione dei copertoni bruciati e del comunicato del FAGGIO all'ultima Assemblea NO GELMINI, nel quale si è detto che:
- "ci si riempie spesso troppo la bocca con la questione no tav",
- "si attaccano gli studenti medi e si attacca la libera scelta di questa o quella forma di visibilità",
- "si vuole spaccare il movimento",
comunico che ho inviato il documento del FAGGIO al movimento NO TAV e sottoposto la cosa ai Comitati.
I NO TAV mi hanno risposto.
Riceverò altre risposte nei prossimi giorni, nel senso che: basta chiedere.
Ecco alcune risposte (Alberto Perino, Doriana Tassotti e Ivana del Comitato di Almese) che dovrebbero chiarirci di più le idee.
Invito a ritagliare qualche minuto per leggerne i contenuti in modo completo.
Inoltre invito, per chi non l'avesse fatto, a prendere visione del filmato del Collettivo DAMS che cita questo fatto: http://www.youtube.com/watch?v=_pjvZHiTRGw&eurl=http://lj-toys.com/?journalid=16975987&moduleid=32&preview=&auth_token=sessionless:1229702400:embedcontent
Con questo non accuso nessuno e non polemizzo alcunchè, semplicemente approfondisco il discorso analizzando i fatti avvenuti e non le opinioni di qualcuno.
Grazie
Fulvio
Collettivo IL FAGGIO
74° giorno di Occupazione del Campus di Grugliasco




Ciao Fulvio, mi chiamo Ivana e faccio parte del Movimento NO TAV da qualche anno.
Rispondere alla tua e-mail senza "scrivere un libro" non è facile...

Innanzitutto concordo con quanto scritto da Doriana. Voglio anch'io sottolineare che il metodo di lotta assunto tanti anni fa dal Movimento è assolutamente non violento e molto, ma molto, civile; non contempla quindi nessun genere di danno né a proprietà private né a proprietà pubbliche. Il nostro metodo di lotta si fonda sull'informazione capillare, sul rinato senso di comunità (raggiunto con tante iniziative "aggreganti") e anche su iniziative più o meno fantasiose, spesso ironiche, ma mai conflittuali. Su questo metodo di lotta ed altri principi fondamentali che non sto ora ad elencarti, il Movimento ha raggiunto le dimensioni attuali.
I tentativi di inserirsi nel Movimento NO TAV con metodi di lotta che voglio definire "conflittuali" ci sono stati e continuano ad esserci, ma fino ad ora sono stati arginati con successo. Potrà sembrarti un pò brutale, ma il Movimento NO TAV è sì aperto a tutti, ma a tutti coloro che ne condividono i principi su cui è nato e cresciuto. Naturalmente, e questo capita soprattutto fuori dalla valle, ognuno è libero di opporsi al TAV con i metodi che reputa più opportuni, ma non ha né il consenso, né l'approvazione e ancor meno la solidarietà del nostro movimento. Dillo pure a chi brucia copertoni e ti dice che tu non conosci il Movimento NO TAV; digli che venga a una nostra riunione, assemblea o serata in valle e lo dica a noi che i NO TAV bruciano copertoni...
Per dirla in breve, il punto non è se è coerente bruciare copertoni quando alla fine del corteo c'è la raccolta differenziata; il punto è scegliere "come" opporsi al TAV o protestare o avanzare istanze. Personalmente credo che "fare danni" non serva a nulla, se non a fare incazzare chi i danni li subisce e a crearsi "un nemico a priori", oltre ad innescare l'inevitabile repressione.
La conflittualità non porta da nessuna parte: basta vedere il seguito che hanno certi gruppetti anacronistici (gruppetti a cui per altro non interessa realmente raggiungere un risultato o un obiettivo, ma solo arrivare allo scontro con la Polizia).

Detto questo, per il vostro movimento è un pò diverso sia perché è in quella fase di nascita in cui si stanno ancora definendo i principi fondanti, sia perché è esploso in modo massiccio in tutto il Paese; ciò che più vi penalizza è il boom mediatico che avete avuto prima che il movimento fosse solido. Quando il boom mediatico l'abbiamo avuto noi, il Movimento NO TAV era già consolidato da anni e siamo quindi riusciti ad arginarne i danni collaterali.
Credo che sia impossibile avere un movimento studentesco uniforme in tutto il Paese, però almeno la scelta di un metodo di lotta pacifico e civile potrebbe essere condivisa. Personalmente credo che sia una scelta fondamentale, se non altro per avere "dalla vostra" l'opinione pubblica che nei movimenti è sempre sottovalutata ma che è invece molto importante.
Penso che alla fine il Movimento Studentesco sarà più che altro un insieme di Movimenti Studenteschi territoriali, ognuno con la propria identità, ma che potrebbero almeno condividere il metodo di lotta.

Naturalmente io credo che portare l'esempio del Movimento NO TAV (della Valle di Susa) sia un'ottima idea: è sicuramente un modello vincente, è sicuramente un modello che può creare "qualcosa" di radicato e duraturo. Voglio però essere sincera: non è un modello "facile" ed implica una certa dose di impegno, perché enunciare dei principi è facile, altra cosa è rimanerne fedeli e vigilare e respingere tutti gli attacchi esterni... Adesso sembra che ti voglia scoraggiare, ma non è così; io sono sempre realista, proprio per evitare scoramenti alla prima difficoltà non prevista.
Il ricatto della spaccatura poi è un classico !! E' il solito metodo delle sparute minoranze per cercare di far prevalere la loro linea...
Che dire, la cosa migliore è che il tuo collettivo inviti qualcuno del Movimento NO TAV a fare una chiacchierata (chiedi consiglio a Doriana).
Ancora una cosa. Io ho fatto riferimento fin qui al modello o metodo del ns movimento, non ai contenuti. L'opportunità che il Movimento Studentesco abbia un'impronta ecologista necessita di tutta una serie di valutazioni complesse non facilmente affrontabili via e-mail; se però ti può far piacere, possiamo ancora scriverci ed affrontare l'argomento.

Scusa se mi sono dilungata un pò, ma tu in poche righe hai messo sul tavolo così tante problematiche !!
Spero di esserti stata utile.
Ciao. Ivana - Almese



Caro Fulvio,
ho letto con attenzione il vostro comunicato e non posso che essere d'accordo con voi.
Il 12 dicembre, pur facendo sciopero , non ho pouto venire a Torino per partecipare al corteo e , sinceramente , mi spiace che si sia verificata una cosa del genere. Cosa che, come dici tu, non é assolutamente consona alle scelte del Movimento No Tav.
Ti racconto però un aneddoto: sabato 6 dicembre , durante la manifestazione No Tav a Susa ( dove c'erano migliaia di persone ) qualche cretino ha pensato bene di imbrattare con vernice spray nera il monumento dedicato agli avieri.
Personalmente sono contraria a tutte le guerre e non credo in nessun tipo di eroismo ma mi sento in dovere di rispettare una lapide che, comunque, ricorda gente che ha perso la vita ( forse anche in una guerra a cui non credeva ). Anche noi ci eravamo organizzati con spazzini e bidoni a fine corteo ma questi nulla avrebbero potuto contro le scritte ingiuriose fatte con la vernice. Allora due dei nostri si sono autotassati , andando a comprare di corsa solvente e spazzole di ferro ed eliminando con un grande "lavoro di squadra" tutte le scritte.
Come vedi, la madre dei cretini é sempre incinta.
E a chiunque ti dica che "bruciare due pneumatici é solo una cazzata", digli pure che chi é veramente No Tav o No Dal Molin o No Inceneritore ( insomma, chi é per un futuro vivibile ) non potrebbe mai fare una cosa del genere. Diffidalo dal chiamarsi No Tav!
Questo, comunque, é il mio parere personale. Se vuoi posso diffondere la tua mail a tutti i Comitati perché possano esprimere il loro parere.
Fammi sapere.
Un saluto No Tav
Doriana




Ok, provo a dartelo. Ricorda però che è solo un MIO parere personale. Io rappresento solo me stesso.

Incendiare copertoni ad un corteo sindacale mi sembra una grandissima stupidaggine (anche da un punto di vista ambientale ma non solo) come scrivere con lo spray sui muri o imbrattare e "murare" le banche (o le chiese o i negozi).

Una manifestazione come quella del 12 dicembre doveva avere, tra l'altro, lo scopo di comunicare simpatia per le proprie idee alla gente comune. Non era "la rivoluzione". Non si costruivano "le barricate". Si era "minoranza" che cercava di attirare la maggioranza della gente sulle proprie posizioni. Certi gesti vanno nel segno opposto. Raggiungono un risultato diametralmente opposto. A Chambery, quando abbiamo manifestato in cinque o sei mila persone pulendo le strade al fondo della manifestazione, abbiamo anche distribuito ai passanti fette di panettone oltre ai volantini. Non li avremo convinti al NO TAV ma abbiamo insinuato dubbi e raccolto simpatia. Se avessimo incendiato copertoni in mezzo alla strada non avremmo ottenuto né l'uno né l'altra.

Ma non faccio il purista. Il 6 e il 7 dicembre del 2005 dopo lo sgombero violento dei presidi da parte della polizia a Venaus e l'occupazione militare dei siti dei cantieri, quando siamo saliti sull'autostrada e l'abbiamo bloccata per due giorni abbiamo anche incendiato dei copertoni. In quel momento era una necessità impellente. Così come abbiamo dovuto abbattere alberi per bloccare le strade statali. Ma sono casi particolari. Non si può generalizzare.

Nel movimento NO TAV, come nel NO DALMOLIN e in tutti gli altri movimenti, ci sono persone con sensibilità diverse, storie diverse, idee diverse (tante teste, tante idee: e sono un plusvalore rispetto al pensiero unico), non è detto che quello che va bene a me vada bene a tutti. Io cerco di portare avanti le mie idee, le mie forme di lotta, le mie convinzioni etiche e morali (oltre che ambientali) cercando di far crescere la sensibilità di tutti. Ma il mio pensiero non è "il pensiero unico". Lavoro giorno dopo giorno per crescere e per far crescere. Personalmente ho già visto dei risultati che non avrei mai immaginato. Sono contento , ma non mi basta e continuo a lavorare.

In ogni caso condivido il vostro comunicato e lo trovo corretto.
Le cose alle volte è importante anche solo "dirle con forza". Non si può migliorare gli altri se non si comincia da noi stessi. E poi, ricorda: noi non abbiamo alcun potere sul risultato finale della nostra lotta, abbiamo il potere di utilizzare forme di lotta coerenti con il fine che dichiariamo di perseguire.

Ciao, Alberto

TorinOnda 3° puntata - Collettivo DAMS

Video dello Sciopero Generale del 12 Dicembre 2008

APPELLO DA ATENE

GREEK
Την Παρασκευή 12/12 στη γενική συνέλευση του κατειλημμένου Πολυτεχνείου αποφασίστηκε να γίνει, για το Σαββατο 20 Δεκεμβρη 2008, κάλεσμα μιας κοινής ημέρας πανευρωπαικών και παγκόσμιων εκδηλώσεων αντίστασης αφιερωμένων στη μνήμη όλων των νεολαίων, των μεταναστών και των αγωνιστών που δολοφονήθηκαν απο τους λακέδες του κράτους. Τον Κάρλο Τζουλιάνι και τους νεολαίους στα γαλλικά προάστια, τον Αλέξη Γρηγορόπουλο και αναρίθμητους άλλους σε κάθε γωνιά της γης. Οι ζωές μας δεν ανήκουν στα κράτη και τους φονιάδες τους! Η μνήμη των δολοφονημένων αδελφών, φίλων και σύντροφων μας είναι ζωντανή μέσα στους αγώνες μας! Δεν ξεχνάμε τα αδελφια μας, δεν συγχωρούμε τους δολοφόνους τους. Μεταφράστε και μεταδώστε παντού αυτο το μηνυμα για μια κοινή ημέρα συντονισμένων δράσεων και κινήσεων αντίστασης σε όσο το δυνατόν περισσότερες πόλεις του κόσμου.


ITALIANO
Venerdi 12\12 l' assemblea generale della scuola del Politecnico di Atene occupata, ha deciso di lanciare un appello per realizzare una giornata di manifestazioni in tutta l' Europa e il mondo, il giorno Sabato 20-12 -2008: una giornata internazionale in memoria di tutti i giovani e gli emigrati assassinati e in memoria di tutti coloro che lottano contro i lacche dello stato,Carlo Giuliani,e i giovani dei sobborghi in Francia ,Alexandros Grigoropoulos e numerosi altri in ogni angolo della terra. Le nostre vite non appartengono agli stati ne ai loro assassini! La memoria delle nostre sorelle e fratelli, amici e compagni vive nelle nostre lotte.
Per favore traducete e diffondete questo messaggio il più velocemente possibile per il coordinamento di una comune giornata di azioni di resistenza in più parti del mondo.


ENGLISH
Friday 12/12, the assembly of the occupied Athens Polytechnic decided to make a callout for European and global-wide actions of resistance in the memory of all assassinated youth, migrants and all those who were struggling against the lackeys of the state, Carlo Juliani; the French suburb youths; Alexandros Grigoropoulos and the countless others, all around the world, a day of international action against state murders, Saturday 20.12.2008. Our lives do not belong to the states and their assassins! The memory of the assassinated brothers and sisters, friends and comrades stays alive through our struggles! We do not forget our brothers and sisters, we do not forgive their murderers. Please translate and spread around this message for a common day of coordinated actions of resistance in as many places around the world as possible.


ESPANOL
El viernes 12/12, la convencion general de la Escuela Politecnica que sigue ocupada, ha decidido que se haga una llamada para el Sabado 20 Diciembre de 2008, como un dia comun de manifestaciones por toda la Europa y el mundo, dedicada en la memoria de todos los jovenes, los imigrantes y todos los que luchan y que fueron asesinados por los servantes del estado. Para Carlo Giuliani, y los jovenes en los suburbios de Francia, para Alexis Grigoropulos y numerosos otros en cada luego en esa tierra.!Nuestras vidas no apartienen en los estados y sus asesinos! !La memoria de nuestros hermanos, amigos y companeros asesinados vive en nuestra lucha! Por favor, readucir y enterar ese mensaje para un dia de accion ordenada y movimientos de resistencia en todas las ciudades para el mundo que se puede.


FRANCAIS
Vendredi 12/12, l'assemblee generale de l'ecole Polythecnique occupee d'Athenes a decide de faire un appel pour des actions de resistance au niveau Europeen et global en memoire de tous les assassines, jeunes, migrants et tous ceux qui luttent contre les sbires de l'etat, Carlo Juliani, les jeunes des banlieues en France, Alexandros Grigoropoulos et tous les autres, partout dans le monde, le Samedi 20 Decembre 2008. Nos vies n'appartiennent pas aux etats ni a leurs assassins ! La memoire des freres et s?urs, amis et camarades assassines reste vivante par le biais de nos luttes ! Nous n'oublions pas nos freres et s?urs, nous ne pardonnons pas leurs tueurs. S'il vous plait traduisez et diffusez ce message autour de vous pour une journee d'actions de resistance coordonnees dans le plus grand nombre d'endroits possible, autour du monde.

martedì 16 dicembre 2008

"Pranzo dell'Arrivederci a Gennaio" del 17 Dicembre 2008

Siete tutti invitati al "Pranzo dell'Arrivederci a Gennaio" che si terrà il 17 Dicembre alle ore 13.00 nell'atrio del piano terra dell'edificio aule.
Venite tutti a vedere il mitio leggendario, mai estinto: Abies ocupationis!!!

Colletivo IL FAGGIO
Nuova.Mente Veterinaria

domenica 14 dicembre 2008

Programma mobilitazione di Agraria 15-22 dicembre 2008

Ecco il programma della mobilitazione che seguiremo noi di Agraria nei prossimi giorni fino all'inizio delle feste (potrebbero esserci variazioni):

LUNEDI' 15 DICEMBRE 2008

ore 13.00: Collettivo operativo per organizzare il pranzo del 17/12

ore 20.30, Palazzina Einaudi Occupata: ASSEMBLEA NO GELMINI con questo odg: modalità di mobilitazione durante le feste, come procedere dopo le feste, cantiere dell'onda di gennaio,


MARTEDI' 16 DICEMBRE 2008

ore 21.00: preparativi del pranzo del 17/12, un po' a casa di Elisa e un po' in Facoltà.

ore 19.00, Politecnico Occupato: ASSEMBLEA NO TREMONTI, ultima prima di Natale. Si discuterà dell’organizzazione dell’occupazione nei prossimi mesi, sulle prospettive dell’Onda, faremo un punto su come stanno andando avanti il lavoro dei gruppi di lavoro e sulla futura uscita di Amente.

ore 21.00, Palazzina Einaudi Occupata: incontro sulla Privatizzazione dell'Acqua.


MERCOLEDI' 17 DICEMBRE 2008

ore 12.30, edificio aule atrio del piano terra: Pranzo di Occupazione (seguiranno dettagli e logistiche più precise).

ore 20.00, Palazzina Einaudi Occupata: Cena sociale organizzata dal Collettivo Bonobo, Collettivo Il Faggio e Collettivi di Scienze MFN; chiusura occupazione dell'Einaudi

Chi partecipa alla cena sociale pernotta alla Palazzina Einaudi Occupata.


GIOVEDI' 18 DICEMBRE 2008

ore 18.30, Aula 1M Politecnico Occupato (entrata via Boggio 71/A): Gruppo Sostenibilità Ambientale del Cantiere dell'Onda

ore 20.00, Fisica Occupata (via Pitero Giuria, 3 Torino): Riunione del CUI - Coordinamento UniTO Interfacoltà

Chi partecipa al Coordinamento pernotta a Fisica Occupata

ore 21.00, Agraria Occupata: festa dell'ultimo esame (chiedere a Teo, Gila, Edo, Peti, Pavia senior, ecc.)


VENERDI' 19 DICEMBRE 2008

ore 15.00: Consiglio di Facoltà di Agraria in Aula C. Leggeremo un comunicato del Collettivo in cui faremo presente lo stato attuale dell'occupazione ed esprimeremo vicinanza anche agli studenti greci.

Politecnico Occupato
- ore 18:30 intervento teatrale del Dams "Teatrino No-Gelmini"
- ore 19:00 Teatro Manifestanti "Colombia..."
- ore 20:30 aperitivo
- ore 21:00 dal Teatro Regio di Torino l’Orchestra ArchiTanghi - “Oceano Tango : Dal Mediterraneo alle Americhe. L’eredità culturale di un variegato e multi-etnico popolo di emigranti. Un viaggio attraverso l’Atlantico… alla ricerca di un sogno…”
- ore 22:30 Grigliata in aula 1M occupata accompagnata da jam session!!!

Chi partecipa alla serata al Politecnico pernotta in Aula 1M al Politecnico Occupato.

ore 20.30, Fisica Occupata: Grande Festa di Scienze MFN di Fine Occupazione.

Chi partecipa alla Festa di Scienze pernotta a Fisica Occupata.


SABATO 20 DICEMBRE 2008

Tutto il giorno Aula 5 aperta e disponibile per chi deve studiare.


DOMENICA 21 DICEMBRE 2008

Tutto il giorno Aula 5 aperta e disponibile per chi deve studiare.


LUNEDI' 22 DICEMBRE 2008

ore 16.00 Consiglio di Corso di Laurea Forestale in Aula Selvicoltura.

ore 21.00, Agraria Occupata: Assemblea di Occupazione (odg ancora da definire) e a seguire Festa dei 77 Giorni.


MARTEDI' 23 DICEMBRE 2008

ore 9.00 - 11.00: pulizie generali e smobilitazione.


IL 7 GENNAIO 2009 SI TORNA A PRESIDIARE LA FACOLTA'! NOI LA CRISI LA STUDIAMO E POI LA RISOLVIAMO!