giovedì 16 aprile 2009

Elezioni Universitarie 6 e 7 Maggio: Organi Collegiali




ELEZIONI UNIVERSITARIE

6 e 7 MAGGIO 2009

SI VOTA!


Ogni due anni vengono indette le elezioni per il rinnovo delle rappresentanze studentesche per tutti gli organi collegiali dell’Ateneo…
Ma quali sono questi organi e quale funzione svolgono?


ORGANI COLLEGIALI PER I QUALI VOTEREMO:


CDA EDISU
(ELEGGIBILI 2, PREFERENZE 1)
SI VOTA PER L’EDISU PERCHÉ SI OCCUPA DEL TUO DIRITTO ALLO STUDIO!

Si occupa di sostenere gli studenti con borse di studio, sportello casa, sale studio, sale informatiche, mense, attività culturali e ricreative. Ogni anno emana anche un bando per attività culturali delle organizzazioni studentesche. È composto da 7 membri della Regione Piemonte, da 5 docenti e da 4 studenti: 2 dell’UniTO, 1 del Politecnico e 1 dell’Università del Piemonte Orientale.


CDA CUS
(ELEGGIBILI 4, PREFERENZE 1)
SI VOTA PER CUS PERCHÉ GESTISCE GLI IMPIANTI DOVE TU FAI SPORT!

Si occupa della gestione delle strutture (palestre, piscine, campi da gioco, ecc.) e delle attività sportive e culturali offerte a noi studenti. Ne fanno parte, oltre alla componente docente, anche 4 studenti eletti da tutti gli studenti iscritti all’UniTO. Da ricordare: al CUS, ogni anno, sono destinati 12,00 euro di tasse versate da tutti gli studenti iscritti all’UniTO al momento di pagamento della prima rata!


CDA Università
(ELEGGIBILI 3, PREFERENZE 1)
SI VOTA PER IL CDA PERCHÉ AMMINISTRA I SOLDI DELLE TUE TASSE!

Si occupa della gestione amministrativa, economica e patrimoniale dell’Università. Approva i bilanci e delibera in merito alla destinazione delle risorse finanziarie UniTO. È composto da Rettore, Direttore Amministrativo, un rappresentante del Governo, un rappresentante della Regione Piemonte e otto membri del Senato Accademico. Ne fanno parte 3 studenti eletti da tutti gli studenti iscritti all’UniTO.


SENATO ACCADEMICO
(ELEGGIBILE 1, PREFERENZE 1)
SI VOTA PER IL SENATO ACCADEMICO PERCHÉ DECIDE LA POLITICA E LA DIDATTICA DELLA TUA UNIVERSITÀ!

È l’organo politico maggiore, cioè un po’ come il Parlamento dell’Università. Si occupa di decidere l’indirizzo generale, la struttura e le priorità del nostro Ateneo. Stabilisce i regolamenti e la programmazione generale e sceglie le opportunità da offrire agli studenti. Ne fanno parte il Rettore, che lo presiede, tutti i Presidi di tutte e 13 le Facoltà dell’Ateneo, i rappresentanti dei docenti delle 16 aree scientifiche e anche 8 rappresentanti degli studenti, eletti per raggruppamento di Facoltà. NB: La Facoltà di Agraria è raggruppata insieme a Medicina Veterinaria e Farmacia, nel Collegio 3: possiamo eleggere 1 solo Rappresentante per il Senato Accademico tra gli studenti delle 3 Facoltà. Gli studenti dei corsi interfacoltà (es. Biotecnologie, Scienze e Culture delle Alpi, ecc.) devono scegliere una Facoltà di riferimento per cui votare, il collegio del Senato Accademico sarà assegnato di conseguenza.


CONSIGLIO DI FACOLTÀ
(ELEGGIBILI 9, PREFERENZE 3)

È l’assemblea di tutti i docenti di ogni singola Facoltà per prendere le decisioni più importanti. Coordina l’attività didattica dei vari corsi di studio e ne stabilisce i criteri comuni, oltre a prendere tutte le decisioni riguardanti la didattica, i fondi, l’organizzazione e la gestione della Facoltà. È presieduto dal Preside e ne fanno parte tutti i Professori Ordinari e Associati della Facoltà oltre a una rappresentanza dei Ricercatori e a una rappresentanza di studenti eletti in base al numero di studenti iscritti. Il nostro attuale Preside è la Prof.ssa Elisabetta Barberis. Nella Facoltà di Agraria abbiamo 1.525 iscritti, quindi abbiamo diritto a eleggere 9 studenti rappresentanti nel CF.


CONSIGLIO DI CORSO DI LAUREA
(ELEGGIBILI 7, PREFERENZE 2)

È l’assemblea di tutti i docenti di un corso di laurea oppure di più corsi di laurea raggruppati insieme. Si ritrova circa una volta al mese per decidere la denominazione e gli obiettivi formativi del Corso di Laurea, le conoscenze minime richieste per l’accesso, l’elenco degli insegnamenti attivati e i CFU per ogni attività formativa; stabilisce la tipologia degli esami e delle altre verifiche di profitto, le caratteristiche delle esercitazioni, dei tirocini e della prova finale; decide in merito al calendario didattico, agli orari dei corsi, al manifesto degli studi, alle richieste di crediti liberi. Ne fanno parte tutti i docenti del Corso di Laurea più una rappresentanza di studenti. Nella Facoltà di Agraria ci sono 3 CCL integrati (più corsi di laurea simili riuniti per settore): quello delle Scienze Forestali, presieduto dal Prof. Ermanno Zanini, quello delle Scienze Agrarie, presieduto dal Prof. Alberto Alma, e quello delle Scienze Agroalimentari, presieduto dal Prof. Vincenzo Gerbi. In ognuno posso essere eletti 7 rappresentanti degli studenti.
I Corsi di Laurea Interfacoltà hanno poi CCL a sé stanti: i candidati della lista IL FAGGIO – STUDENTI INDIPENDENTI AGRARIA che si presentano nei CCL di Scienze e Cultura delle Alpi e nel CCL Scienze Viticole ed Enologiche hanno scelto di fare riferimento alla Facoltà di Agraria.


IL FAGGIO - STUDENTI INDIPENDENTI AGRARIA

Elezioni Universitarie 6 e 7 Maggio: Chi Siamo e Cosa Abbiamo Fatto!



IL FAGGIO - STUDENTI INDIPENDENTI AGRARIA
CHI SIAMO?

Siamo un gruppo di studenti iscritti ai settori agrario, forestale, agroalimentare e al settore delle biotecnologie agrarie e abbiamo deciso di candidarci alle elezioni universitarie del 6 e 7 maggio 2009 per migliorare la condizione studentesca della Facoltà di Agraria.
Ci dichiariamo INDIPENDENTI, APARTITICI e ACONFESSIONALI, nel senso che non riceviamo alcun finanziamento da alcuna organizzazione o movimento. Ciò che facciamo lo facciamo in quanto studenti per gli studenti, in completa autonomia, senza alcun interesse personale. Non abbiamo dunque nessun interesse fazioso da sostenere, nessuna idea politica da promuovere, nessun partito o raggruppamento che si congratulerà con noi se verremo eletti. L’innesco che provoca la nostra candidatura è l’annoso accumulo di problematiche alle quali, secondo noi, è opportuno rispondere con mezzi pratici e soluzioni concrete.
Noi pensiamo che la rappresentanza studentesca sia allo stesso tempo un diritto, un dovere, un impegno e una responsabilità: ognuno di noi agisce nella piena consapevolezza del proprio ruolo di portavoce degli studenti perché noi viviamo la rappresentanza studentesca come un’attiva e concreta partecipazione degli studenti al processo democratico dell’Università a partire dalla nostra esperienza quotidiana maturata nel tempo a lezione, in esercitazione, in coda in segreteria, negli organi collegiali.


CHE COSA ABBIAMO FATTO NEI DUE ANNI DI MANDATO 2007-2009

• Siamo passati nelle aule e abbiamo prodotto cartelli ben visibili in atrio per informare tutti gli studenti su tasse, piano carriera, Riforma 270/04 e Legge 133/08
• Abbiamo aperto il Forum degli Studenti di Agraria (ad oggi oltre 260 iscritti) come punto di riferimento informativo libero, pubblico e accessibile a tutti e curato comunicazioni periodiche a tutti gli studenti iscritti per far circolare informazioni e segnalazioni di interesse studentesco
• Abbiamo organizzato le giornate di donazione di sangue in Facoltà con l’AVIS
• Abbiamo partecipato all’istituzione della Linea 76 per il collegamento veloce e sicuro con la stazione metropolitana di Fermi (indicazione orari, fermate, percorso, ecc.)
• Abbiamo ottenuto che fosse installata una postazione bike-sharing vicino alla Facoltà
• Abbiamo ottenuto, con una raccolta firme di oltre 350 studenti di Agraria nel maggio 2008, che il materiale didattico di molti corsi fosse inserito on-line sul sito di Facoltà
• Abbiamo accolto le matricole distribuendo in aula il materiale didattico dei corsi di azzeramento
• Abbiamo organizzato incontri informativi sull’ERASMUS insieme ai docenti e ottenuto che la trasformazione dei voti stranieri fosse assegnata secondo il punteggio massimo dei parametri italiani
• Abbiamo partecipato alla redazione del giornale studentesco gratuito “IL TASSO”
• Abbiamo sempre comunicato tempestivamente alla Presidenza e alla Segreteria i problemi tecnici relativi a: iscrizione on-line agli esami, stampa degli statini, compilazione del piano carriera, pagamento della seconda rata delle tasse universitarie
• Abbiamo promosso informazione sulla Legge 133 e azioni in difesa dell’Università Pubblica
• Abbiamo organizzato incontri antimafia in Facoltà con Unilibera e Libera Piemonte invitando anche testimoni di giustizia quali Bruno Piazzese e Pino Masciari, da anni braccati da Cosa Nostra
• Abbiamo partecipato al progetto “Bosco Diffuso dei Diritti Umani” e piantato alberi in Facoltà
• Abbiamo partecipato ai Consigli di Corso, di Facoltà, alle Commissioni Didattiche, alle commissioni Riforma e monitorato la riorganizzazione dei corsi di laurea della Riforma 270/04
• Abbiamo preso contatto con i rappresentanti degli studenti delle altre Facoltà per portare avanti battaglie comuni a tutti gli studenti dell’Ateneo (tasse, regolamenti didattici, ecc.) fondando la rete SI – STUDENTI INDIPENDENTI per una maggiore rappresentatività anche negli organi centrali
• Abbiamo distribuito le Tessere Musei 2008 in Facoltà e organizzato innumerevoli iniziative culturali (proiezione di film, conferenze, incontri informativi, ecc.)

Per consultare l’elenco completo delle iniziative promosse dal FAGGIO consultare il Forum degli Studenti di Agraria:
http://www.agrariatorino.forumfree.net/

mercoledì 15 aprile 2009

Collettivo IL FAGGIO Martedì 16 Aprile ore 14.00



Il Collettivo di Agraria e Veterinaria è convocato per il giorno
Giovedì 16 Aprile 2009 alle ore 16.00 nell'atrio del primo piano
(stesso posto dell'altra volta, poi eventualmente ci cerchiamo
un'aula).
Se conoscete altri compagni interessati diteglielo.

ODG:
1. Comunicazioni: questione tasse;
2. Comunicazioni sull'organizzazione del Contro G8 Universitario (dal 15 al 18 Maggio, date definitive!)
3. Campagna elettorale: bozze volantini, dove stampare, dove appendere, metodo di risposta a CL, scadenze e calendario volantinaggi e giri nelle aule
4. Materiale elettorale SI - STUDENTI INDIPENDENTI (quanto ce ne serve)
4. Iniziative di sensibilizzazione al voto
5. Varie ed eventuali

I Rappresentanti degli Studenti di Agraria - IL FAGGIO

Elezioni Universitarie a IMPATTO ZERO per l'Università Sostenibile




La campagna elettorale delle liste IL FAGGIO - STUDENTI INDIPENDENTI AGRARIA e SI - STUDENTI INDIPENDENTI del 2009, prima ed unica in Italia, aderisce al progetto Impatto Zero® di LifeGate: per una maggior sostenibilità dell’Università, le emissioni di CO2 generate dalla campagna elettorale sono state compensate con la creazione di nuove foreste.
Per maggiori informazioni consultare il sito:
www.impattozero.it



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lunedì 6 aprile 2009

Collettivo IL FAGGIO Martedì 9 Aprile ore 14.00



Il Collettivo di Agraria e Veterinaria è convocato per il giorno
Giovedì 9 Aprile 2009 alle ore 14.00 nell'atrio del primo piano
(stesso posto dell'altra volta, poi eventualmente ci cerchiamo
un'aula).
Se conoscete altri compagni interessati diteglielo.

ODG:
1. elezioni: aggiornamento firme, candidature, scadenze, strategia di
comunicazione, mezzi e risorse per campagna elettorale
2. commemorazione 25 Aprile a Grugliasco
3. comunicazione del programma elettorale di NUOVAMENTE (Veterinaria
si trova mercoledì 8 aprile per discuterne)
4. discussione e approvazione del programma elettorale del FAGGIO
(Agraria)
5. adesione (e con che modalità) al controG8 dell'Università dei
giorni 15-18 Maggio
6. varie ed eventuali

I Rappresentanti degli Studenti di Agraria - IL FAGGIO

Comunicato SI - Studenti Indipendenti sulle Elezioni Universitarie


La lista SI - Studenti Indipendenti, composta da studenti provenienti dai Collettivi di Facoltà, apprende con soddisfazione l'odierna decisione del Senato Accademico, approvata all'unanimità, di mantenere le date previste del 6 e 7 maggio per le elezioni universitarie.
In queste settimane la nostra lista ha portato avanti una battaglia di principio sul tema adoperandosi per la risoluzione dei problemi con l'amministrazione universitaria.
Nonostante il blando documento approvato dal Senato studenti durante la sua ultima
seduta, gli attuali trentacinque rappresentanti eletti (un terzo dei rappresentanti di facoltà dell'ateneo) che fanno riferimento alla lista degli Studenti Indipendenti avevano invece preannunciato le loro dimissioni nel caso di rinvio delle elezioni come segno di coerenza e di protesta.
Durante la seduta del Senato Accademico sono stati approvati i nostri documenti in merito al non rinvio delle elezioni e le soluzioni tecniche da noi proposte. Infatti sarà assicurato il diritto al voto di tutti gli studenti che siano in regola con il pagamento della prima rata, con i necessari controlli da parte delle segreterie circa i laureati. Grazie ai nostri rappresentanti è stato chiarito che i quattromila pagamenti non ancora comunicati dalla banca non corrispondono ad altrettanti studenti, ma, anzi, da una stima delle segreterie si tratterebbe di circa un migliaio di studenti. La loro partecipazione al voto sarà comunque garantita in
quanto entro il 30 aprile, con il pagamento della seconda rata, essi verranno inseriti nelle liste elettorali appositamente integrate, come previsto dal regolamento elettorale.
Apprendiamo inoltre con soddisfazione la decisione del rettore di ritirare il decreto che vietava la propaganda all'interno degli edifici universitari.

La principale istituzione universitaria studentesca, il Senato Studenti, si è dimostrato incapace nell'arco della mobilitazione di quest'autunno di raccogliere e farsi portatore delle reali e diffuse esigenze della popolazione studentesca.
La diffusa mobilitazione di quest'autunno - nella quale i collettivi sono stati protagonisti - ha fatto maturare negli studenti una forte richiesta di cambiamento che vede anche nella rappresentanza uno dei mezzi naturali della propria lotta.
Da questo punto di vista oggi le elezioni universitarie possono costituire un momento di innovazione e cambiamento per rompere con la purtroppo consueta autoreferenzialità, chiusura e scarsa rappresentatività delle istituzioni accademiche

SI – Studenti Indipendenti

lunedì 30 marzo 2009

Comunicato SI - Studenti Indipendenti

Appello per la Democrazia dell'Università
Al Magnifico Rettore;
agli Amplissimi Presidi;
ai Chiarissimi Docenti;
ai Senatori Accademici dell’Università di Torino.

In questi ultimi mesi l'Università non ha vissuto solo momenti difficili e di violenza, ma anche una straordinaria stagione di mobilitazione e partecipazione democratica. Moltissimi studenti hanno deciso di impegnarsi in prima persona per costruire un’università migliore per se stessi e per gli altri. Questa stagione di mobilitazione rende plausibile la possibilità che le elezioni universitarie a Torino riescano per la prima volta nella loro storia ad essere partecipate e rappresentative, effettuate regolarmente allo scadere del giusto termine dei mandati dei rappresentanti, affrancandosi finalmente dal fenomeno di un’affluenza inconsistente e da una dubbia democraticità dell'intero sistema istituzionale universitario. Per questo chiediamo al Senato Accademico di non rimandare le elezioni studentesche oltre la fine dell'anno accademico o addirittura di un anno, come paventato nella discussione avvenuta nel Senato degli Studenti, a causa di motivi tecnici risolvibili, consentendo il ripetersi di una grave irregolarità per l'ennesima volta. L'ipotesi di un rinvio sul lungo periodo è forse di comodo per
alcuni gruppi di rappresentanti che proprio sulla scarsa partecipazione fondano il loro essere sempre presenti negli organi dell'Università e che aspettano forse, che questo momento di interesse degli studenti verso l'istituzione universitaria si esaurisca di modo da poter di nuovo gestire come al solito delle elezioni disertate dagli studenti. Questo però non è accettabile per chi ha svolto con correttezza il suo compito per la giusta durata del mandato di rappresentanza ed ora vorrebbe dare una continuità ed insieme un rinnovamento al suo percorso di impegno.
Noi sottoscritti, rappresentanti degli studenti eletti dell'Università degli Studi di Torino, crediamo sia necessario far di tutto per permettere alle elezioni, già indette, di svolgersi regolarmente. Infatti un eventuale rinvio porterebbe necessariamente ad una situazione in cui:

- I corsi di laurea, profondamente mutati per gli effetti del DL 270, e l’intera facoltà di Medicina San Luigi, sarebbero costretti a rimanere senza alcuna rappresentanza, o poiché di nuova istituzione o poiché molti rappresentanti hanno già terminato il loro percorso di studi.

- Un eventuale decreto con cui elezioni già indette venissero rimandate di un anno, fatto inaudito per la normale vita di qualsiasi istituzione democratica, aprirebbe scenari di profonda illegittimità per tutti gli organi accademici a cui partecipano gli studenti.

- Le dimissioni dei rappresentanti firmatari metteranno in crisi i Consigli di Facoltà che perderebbero qualsiasi connessione con il mondo studentesco. Inoltre questa decisione avrebbe l’effetto ai sensi del regolamento di Ateneo, di portare comunque all’indizione di elezioni suppletive in undici facoltà (art. 55 regolamento per le elezioni dei rappresentanti degli studenti).

- La prevista mancanza di rappresentanti della lista di maggioranza al CDA che si
verificherà a luglio impone in ogni caso l’effettuarsi di un’elezione suppletiva in ogni collegio dell’università.

Per questi motivi siamo disposti ad impegnarci personalmente e a metterci a disposizione dell'Università per risolvere i problemi tecnici che hanno portato a questa situazione. Sembra che il problema principale, mai comunicato ufficialmente, sia il fatto che la banca Intesa-Sanpaolo non sarebbe in grado di fornire l'elenco degli studenti che han pagato le tasse universitarie in tempo utile per le elezioni. Noi proponiamo tre distinte soluzioni a quello che sembra essere il problema e siamo comunque pronti ad accogliere e sostenere ogni eventuale soluzione proposta dal Senato Accademico che permetta di effettuare le elezioni nelle date previste o perlomeno in una data sufficientemente vicina, entro l'anno accademico ed in periodo di lezione per la maggioranza degli studenti.

- Il termine per il pagamento della seconda rata delle tasse universitarie è fissato al 30 aprile. Dopo questa data alla banca Intesa-Sanpaolo servono alcuni giorni per
comunicare gli elenchi di chi ha pagato e quindi, e qui risiede il problema principale, l'amministrazione universitaria deve verificare questi elenchi. Si tratta quindi di un problema di mancanza di risorse umane per svolgere in un tempo ragionevolmente breve questa verifica. Noi quindi proponiamo di rimandare le elezioni di una settimana o massimo due e ci mettiamo noi stessi a disposizione per supplire alla mancanza di addetti al lavoro di compilazione degli elenchi. In alternativa, si potrebbero impiegare gli studenti impegnati nelle 150 ore.

- Gli elenchi del pagamento della prima rata sono quasi completi, più del 90% degli
studenti sono registrati. Quindi proponiamo di stilare le liste degli aventi diritto sulla base di chi ha pagato la prima rata e affiggere subito gli elenchi avvertendo tutti gli studenti di verificare la loro presenza in tale elenco con tutti i metodi plausibili. A chi non fosse nell'elenco dovrebbe quindi essere data la possibilità di votare presentando il certificato di iscrizione o la ricevuta del pagamento delle tasse. inoltre si potrebbe prevedere una apertura straordinaria dei seggi per una mattina in più solo per coloro che non sono iscritti nell'elenco, in modo da dare loro comunque il tempo di procurarsi ricevuta o certificato di iscrizione.

- Permettere agli studenti non inseriti (circa il 10%) nelle liste di votare presentando un’autocertificazione. Chiaramente in caso alcune autocertificazioni risultassero false i responsabili andrebbero incontro alle sanzioni civili e penali previste (ex art 2 L. 15/68 e successive modificazioni).


SI – Studenti Indipendenti

Aderiscono:
Francesco Migliaccio, rappresentante nel Consiglio di Facoltà di Lettere e Filosofia
Sonia Migliaccio, rappresentante nel Consiglio di Facoltà di Lettere e Filosofia
Luca Atzori, rappresentante nel Consiglio di Facoltà di Lettere e Filosofia
Helios Marchelli, rappresentante nel Consiglio di Facoltà di Scienze MFN
Michele Allegra, rappresentante nel Consiglio di Facoltà di Scienze MFN
Bruno Sansoni, rappresentante nel Consiglio di Facoltà di Scienze MFN
Michele Noce, rappresentante nel Consiglio di Facoltà di Scienze MFN
Lorenzo Fracastoro, rappresentante nel Consiglio di Facoltà di Scienze MFN, Senatore degli Studenti
Marco Butera, rappresentante nel Consiglio di Facoltà di Agraria
Guido Santimone, rappresentante nel Consiglio di Facoltà di Agraria
Elisa Mascetti, rappresentante nel Consiglio di Facoltà di Agraria
Fulvio Grandinetti, rappresentante nel Consiglio di Facoltà di Agraria, Segretario del Senato degli Studenti

Cristoforo Zagaria, rappresentante nel Consiglio di Facoltà di Scienze Politiche
Prieto Luis Francisco, rappresentante nel Consiglio di Facoltà di Scienze Politiche
Elena Demichelis, rappresentante nel Consiglio di Facoltà di Giurisprudenza
Alessia Cilenti, rappresentante nel Consiglio di Facoltà di Giurisprudenza
Alberto Gianfrotta, rappresentante nel Consiglio di Facoltà di Giurisprudenza
Alisia Griffa, rappresentante nel Consiglio di Facoltà di Lingue e Letterature Straniere
Stefano Berta, rappresentante nel Consiglio di Facoltà di Psicologia, Senatore degli Studenti
Enrica Locati, rappresentante nel Consiglio di Facoltà di Psicologia
Stefania Bastino, rappresentante nel Consiglio di Facoltà di Psicologia
Elisa Ruggieri, rappresentante nel Consiglio di Facoltà di Psicologia
Massimo Previte, rappresentante nel Consiglio di Facoltà di Psicologia
Paolo Rabajoli, rappresentante nel Consiglio di Facoltà di Psicologia
Greta Ferruzzi, rappresentante nel Consiglio di Facoltà di Medicina e Chirurgia, Senatore degli Studenti
Alberto Grinza, rappresentante nel Consiglio di Facoltà di Medicina e Chirurgia
Anna Grendele, rappresentante nel Consiglio di Facoltà di Scienze della Formazione
Giulia Bodini, rappresentante nel Consiglio di Facoltà di Medicina Veterinaria
Riccardo Beltramo, rappresentante nel Consiglio di Facoltà di Medicina Veterinaria, Senatore degli Studenti
Andrea Valfrè, rappresentante nel Consiglio di Facoltà di Medicina Veterinaria
Massimo Prandi, rappresentante nel Consiglio di Corso di Laurea di Scienze Agrarie
Mavia Bignotto, rappresentante nel Consiglio di Corso di Laurea di Medicina Veterinaria
Andrea Mattacheo, rappresentante nel Consiglio di Corso di Laurea di DAMS e MultiDAMS

domenica 22 marzo 2009

In 110 universitari torinesi a Napoli con Unilibera, c'era anche IL FAGGIO!

Ma com'è che i delinquenti SOVVESIVI dell'Onda scendono in piazza con gli onesti?

da liberainformazione:

In 150mila contro le mafie e per i diritti

Tantissimi da tutt’Italia e da tutt’Europa a Napoli per la giornata della memoria di Libera. Sul palco c’è anche Saviano. Don Ciotti sfida la camorra: “Confischeremo tutti i vostri beni, fermatevi”

Il corteo
Il corteo

È il popolo degli onesti a scendere in piazza a Napoli. Sfilano in 150mila alla quattordicesima giornata della memoria e dell’impegno, tanti giovani, tante famiglie, insieme ai migranti campani, ai volontari dell’antimafia sociale, ai familiari delle vittime delle mafie. In marcia contro la criminalità organizzata, ma soprattutto in marcia per la giustizia e per i diritti. Il 21 marzo di Libera e Avviso Pubblico si trasforma quest’anno in un rito civile ancora più carico di significati, per dire no alle cosche e al terrorismo, per onorare la memoria di chi è stato ucciso perché si è opposto ma anche delle “vittime del dovere”, per riscattare la bellezza di un paese assediato dai clan e dalla corruzione. Nel primo giorno di primavera il lungomare partenopeo è un simbolo, è il chilometro più bello d’Italia.

E Napoli ritrova un altro simbolo: Roberto Saviano sale sul palco in piazza Plebiscito, accanto a don Luigi Ciotti e Ilya Politkovskij, il figlio di Anna Politkovskaja, accanto ai familiari delle vittime delle mafie e ai tanti rappresentanti delle istituzioni. Arriva a sorpresa e la sua voce ricorda i nomi dei sei immigrati africani uccisi a Castelvolturno, della giornalista russa, delle vittime della faida di Scampia e di Annalisa Durante, uccisa a Forcella a soli 14 anni. È un messaggio ai camorristi, che il fondatore di Libera sfida e ammonisce: “Che vita è la vostra? Vi aspetta il carcere, la clandestinità, la morte. I vostri beni li confischeremo tutti. Fermatevi”. Ma è anche un messaggio alle istituzioni: “Saremo una spina nel vostro fianco, con le nostre idee e il nostro impegno” dice don Ciotti. Perché “bisogna dare vita ai diritti”, a quei diritti affermati dall’articolo 1 della Costituzione “che nessuno può mettere in discussione”, nel rispetto della giustizia sociale e della legalità, “un concetto che troppo spesso si piega a facili strumentalizzazioni per legittimare provvedimenti che vanno in direzione opposta”. Un messaggio alla politica “che calpesta tutti i giorni la legalità e la giustizia”.

[...] -leggi tutto-

Le testimonianze. Ci sono le autorità, ci sono i familiari, ci sono i racconti. A parlare per prima è Anastasia, studentessa scesa a Napoli insieme ad altri 1500 torinesi. Racconta l'esperienza della coopeativa nata su un bene confiscato a San Sebastiano da Po. Una cascina presa alla 'ndrina Belfiore, quelli che ammazzarono il giudice Bruno Caccia nell'83, proprio in Piemonte. "La mafia c'è anche al Nord", ma c'è anche l'antimafia, che fa arte e cultura e si prepara alla produzione del miele, un altro dei tanti prodotti di Libera Terra.


giovedì 19 marzo 2009

Fuori i fascisti dall'università!Con l'informazione e l'ironia si fà il miglior antifascismo!

A Palazzo nuovo continuano come prevedibile a comparire nere presenze, i collettivi resistono e sfoderano le armi giuste:

venerdì 13 marzo 2009

Collettivo IL FAGGIO Martedì 17 Marzo ore 14.00


Il Collettivo di Agraria e Veterinaria è convocato per il giorno
Martedì 17 Marzo 2009 alle ore 14.00 nell'atrio del primo piano
(stesso posto dell'altra volta, poi eventualmente ci cerchiamo
un'aula).
Se conoscete altri compagni interessati diteglielo.

Ordine del Giorno:
1. Aggiornamento situazione candidati, firme e programma elettorale
2. Lista S.I. - Studenti Indipendenti e programma per gli organi
centrali
3. Corteo del 18 Marzo - Sciopero della Scuola indetto da FLC-CGIL


Dobbiamo tappezzare la Facoltà con i volantini del corteo!

I Rappresentanti degli Studenti di Agraria - IL FAGGIO

martedì 10 marzo 2009

Palazzo Nuovo: la polizia carica gli antifascisti nell'atrio


Che cosa capita a Palazzo Nuovo?

Capita che una mattina, mentre stai andando a lezione, magari sei in ritardo e ti precipiti sulle scalinate grigie dell'ancor più grigio edificio, trovi tanta, tanta, tantissima polizia. Che ti dice che non puoi entrare. Come non posso entrare? E' per il tuo bene, ti dicono loro. E tu capisci: di nuovo. Ma ancora, cavolo? Eh già. Le elezioni universitarie sono vicine, è tempo di campagna elettorale per tutti. Anche per il FUAN.

Che cos'è il FUAN? E' la giovanile di Alleanza Nazionale. Niente di male fino a qui. Possiamo riconoscerci o meno in quel partito, ma non possiamo trovarvi nulla di anticostituzionale o eversivo. Se non fosse che. Se non fosse che il sito del FUAN (www.ilfronte.org) dà un'immagine un tantino diversa di questo gruppo (fra l'altro iscritto all'albo delle associazioni studentesche, e con regolari rappresentanti eletti negli organi accademici). Un'immagine anzitutto nera, cupa. Lo sfondo nero con croci celtiche fiammeggianti non è affatto di buon auspicio. E affermazioni come "non mi sento di definire il fascismo un brutto periodo" o un "male assoluto" ci confermano che qualcosa non torna. Anche con il sito di Azione Giovani Torino qualcosa non torna: perchè la "o" di torino è una croce celtica?

Insomma, il valore fondante della nostra democrazia è senza dubbio l'antifascismo. Questo vuol dire che forse gruppi che si richiamano a valori o simboli fascisti non dovrebbero essere riconosciuti dalle istituzioni, non dovrebbero avere legittimamente accesso alle elezioni universitarie. Ma al tempo stesso non vuol dire che non possano parlare o esprimere le proprie idee. Tutto sta nella forza dell'antifascismo culturale, capace di contrapporsi con intelligenza alla stupidità dell'ideologia fascista.

Contrapporsi con intelligenza significa essere pronti, quando gruppi di questo genere fanno propaganda in università, a fare una "propaganda" alternativa, con contenuti e metodi democratici, che non si limiti a gridare "fuori i fascisti dall'università" ma vada a decostruire il terreno su cui le croci celtiche si innestano. Che vada a "sbugiardare" chiaramente l'identità anticostituzionale e antidemocratica di questi gruppi. In maniera civile e non violenta.

E' difficile pensare a un antifascismo di questo genere: un antifascismo che sia solamente culturale, che non viva di slogan o di verità precostituite, ma che sia ricerca continua e sia continua e pacifica opposizione a idee morte, idee che non hanno alcuna legittimità.

E quindi eccoci qui: eccoci a cercare un varco tra la polizia per entrare a Palazzo Nuovo. E poi però le uova. Le uova contro i fascisti, gesto fisico e simbolico, provocatorio, ma non violento. E dopo le uova? Le cariche. Sì, checchè ne dicano i giornali le cariche della polizia sono partite dal lancio di uova, e non da quello di presunte bombe carta (una al massimo, e non 3 come dice la stampa, e poi lanciata da chi?). Nè dal tentativo della polizia di allontanare i due blocchi di studenti, fascisti e antifascisti, dallo scontro: la carica è partita dalla polizia, i due blocchi di studenti non si stavano scontrando, essendo separati da un cordone di forze dell'ordine, appunto.

Il risultato? Un po' di sangue nell'atrio, studenti sconvolti, coinvolti magari per caso, magari perchè stavano uscendo da lezione, nella logica perversa della violenza per mantenere l'ordine pubblico, che poche uova però non possono compromettere. E il risultato è anche che la violenza, come sempre, sfugge al controllo di chi la perpetra, divenendo strumento di sopraffazione, in cui vince soltanto il più forte, quello con la corazza più dura, quello col manganello più grosso, quello con lo scudo più resistente.

E' davvero questo lo stato di diritto? E però: è davvero questo l'antifascismo che vogliamo, un antifascismo che lancia uova e continua a ripetere "fuori i fascisti dall'università"?

I fascisti all'Università ci sono. Punto e basta. Vogliamo continuare a pensare che basti questo o vogliamo combatterli in un altro modo, mettendo alla gogna pacificamente, con la gioia della democrazia e la forza delle nostre idee (e non dei nostri muscoli) idee che la storia ha dimostrato insostenibili?

Margherita Baldarelli

Collettivo IL FAGGIO Giovedì 12 Marzo ore 14.00


Il Collettivo di Agraria e Veterinaria è convocato per il giorno Giovedì 12 Marzo 2009 alle ore 14.00 nell'atrio del primo piano (stesso posto dell'altra volta, poi eventualmente ci cerchiamo un'aula). Se conoscete altri compagni interessati diteglielo.

Parleremo di:
1. Candidature;
2. Fogli firme per la presentazione delle liste;
3. Programma: obiettivi e proposte.


i Rappresentanti degli Studenti di Agraria - IL FAGGIO

venerdì 27 febbraio 2009

Collettivo IL FAGGIO: Martedì 3 Marzo ore 14.00



Il Collettivo degli Studenti di Agraria - IL FAGGIO è convocato il giorno Martedì 3 Marzo 2009 alle ore 14.00 (dopo pranzo) all'AUSF (fronte Aula C e D al primo piano).

Ordine del giorno:

1. Comunicazioni

2. Elezioni Universitarie 6 e 7 Maggio 2009: scadenze elettorali; spiegazione organi collegiali; candidature; programma elettorale; lista unica dei Collettivi uniti per gli organi centrali; campagna elettorale.


Il Collettivo avrà termine alle 17.30, ora in cui tutti insieme ci muoveremo per andare a sentire Marco Travaglio all'auditorium della scuola 66 Martiri (poco distante dalla Facoltà) con tanto di striscioni e megafono per comunicare alla
cittadinanza, una volta arrivati, che la mobilitazione in difesa della scuola pubblica continua.

venerdì 20 febbraio 2009

Proposta di dedica Aula Magna B a David Bertrand



Informiamo tutti gli studenti di Agraria che il giorno Venerdì 20 Febbraio noi Rappresentanti degli Studenti di Agraria - IL FAGGIO abbiamo proposto al CCL Forestale e alla Preside di dedicare l'Aula Magna B (cioè l'aula più grande della nostra Facoltà) a David Betrand, lo studente di Scienze Forestali morto nel 1999 durante l'incendio di Monte San Giorgio (Piossasco).
Quest'anno ricorrono dieci anni e ci sembra giusto ricordarlo facendo in modo che tutti i presenti e futuri studenti di Agraria possano conoscerlo studiando nell'aula dove studiava lui e che porterà il suo nome.
Il CCL Forestale ha accolto con grande entusiasmo la proposta. La Preside ha detto che lo inserirà all'odg del prossimo Consiglio di Facoltà, a Marzo.
Alcuni docenti hanno già dato la disponibilità per partecipare all'organizzazione della cerimonia. Faremo sapere ulteriori dettagli in futuro.

Ecco il testo della proposta:

Gentile Preside,

noi Rappresentanti degli Studenti della Facoltà di Agraria - “Il Faggio” proponiamo di dedicare l’Aula Magna B della Facoltà di Agraria a David Bertrand, studente forestale scomparso nel 1999 (quest’anno ricorre il decennale) mentre svolgeva volontariato nelle squadre AIB impegnate nell’estinzione dell’incendio di Monte San Giorgio.

Vorremmo dare luogo a un evento, da svolgersi ovviamente in Facoltà, per rendere l’iniziativa ufficiale e riconosciuta: Lunedì 20 Aprile 2009, appena un giorno dopo il compleanno di David Bertrand, dalle ore 14.30 proprio in Aula Magna B, organizzando un incontro con il CFS, i volontari AIB, eventuali assessori e sindaci, docenti, studenti, ecc. per ricordare David Betrand e posizionare le targhette con il nuovo nome dell’Aula Magna “David Betrand”.
Abbiamo accennato la questione al Sig. Jacopo Tosco, Presidente dell’A.U.S.F., alla Sig.na Elisa Biason, Presidente dell’A.S.A., al Prof. Giovanni Bovio, docente del corso di Incendi Boschivi, e al Prof. Zanini, Presidente del CCLI Forestale, i quali hanno espresso lodevole apprezzamento per quest’iniziativa e la disponibilità a collaborare a organizzare l’evento.

Noi avremmo piacere che la questione fosse inserita all’ordine del giorno del prossimo Consiglio di Facoltà (previsto presumibilmente per metà Marzo), in quanto vorremmo dare all’iniziativa un tono ufficiale: la decisione di dedicare allo studente Bertrand l’Aula più ampia della Facoltà vuole essere un segnale rivolto principalmente agli studenti, per diversi motivi:
• ricordare David Betrand e la sua storia
• far conoscere la storia di Betrand agli studenti
• stimolare gli studenti ad azioni di cittadinanza attiva
• dare alla Facoltà di Agraria una precisa connotazione di sensibilità verso i propri studenti e di attenzione verso uno studente e un collega scomparso prematuramente

Noi Rappresentanti degli Studenti riteniamo importante che la Facoltà di Agraria ricordi un suo studente, scomparso perché impegnato in qualcosa che andava oltre il proprio dovere, proprio a 10 anni dalla sua scomparsa, dedicandogli un’Aula nella quale – come è stato anche quando era in vita - saranno svolti esami, lezioni, convegni, seminari e nella quale verranno anche celebrate cerimonie di Laurea, un’occasione che Bertrand non ha mai vissuto poiché scomparso pochi mesi prima della discussione della propria tesi.
Siamo certi che quest’iniziativa verrà accolta con favore da molti docenti.

Attendiamo un Suo cortese riscontro.

Distinti saluti

i Rappresentanti degli Studenti della Facoltà di Agraria – Lista indipendente “Il Faggio”

giovedì 19 febbraio 2009

Report 4° incontro Senza Nome.


Report 4° incontro Senza Nome.

1) Report gruppo spazi.

Il gruppo spazi si è riunito ieri ed ha cominciato una riflessione su come impostare il suo lavoro. Tra le altre cose, il gruppo si documenterà e fornirà documentazione su modelli di spazi pubblici autogestiti già presenti in altre città italiane. Chiede che subito dopo la fase costituente sia indetta una plenaria con divisione in gruppi perché tutti buttino giù idee e progetti su cosa fare nello spazio. La discussione dovrà vertere ovviamente anche sul senso globale che vogliamo dare all’impegno territoriale mediante lo spazio, nonché sul rapporto con altre associazioni con cui condividere l’esperienza.

2) Nome.

Sono stati proposti alcuni nomi. Dato che eravamo in pochi, si è deciso di non votare o discutere su nessun nome, ma di far sì che chi volesse lanciasse una proposta e la motivasse. La prossima volta se ne potranno aggiungere con lo stesso sistema e chi li ha spiegati oggi pazientemente ripeterà le motivazioni.

- Tenere “Senza nome”
- M.U.C.C.A. – Movimento Universitario Coordinato e Continuativo Anomalo
- Degna Rabbia
- Corsari

3) Azioni.

Si è posta l’attenzione sulle seguenti scadenze e priorità:

- Movimento per l’acqua pubblica. Il forum per l’acqua tenterà, tramite referendum cittadino, di far introdurre nello statuto comunale una norma che affermi che l’acqua non è una merce, e che quindi non è privatizzabile. Per farlo, c’è bisogno di raccogliere tot firme di residenti a Torino. Il forum per l’acqua, che solitamente si riunisce al Basaglia il martedì verso le 19-20, ci chiede un incontro per vagliare la possibilità di un nostro appoggio logistico alla raccolta firme. Angelo ci farà sapere qualcosa di più dettagliato, ma si pensa di mandare una delegazione da loro in modo da non dover organizzare una plenaria apposta.

- 28 febbraio. La rete migranti sta organizzando una manifestazione contro il “pacchetto sicurezza”. Pare che questa manifestazione abbia il suo culmine in un “lancio di scarpe” contro la prefettura. Per il momento non abbiamo ancora molte notizie, cerchiamo di documentarci, chi ha notizie in merito mandi info in mailing list, in modo tale da poter sapere se aderire ed eventualmente se dare appoggio logistico alla pubblicizzazione dell’iniziativa.

- 7 marzo. In occasione della manifestazione nazionale contro la violenza sulle donne del 7 marzo, il collettivo femminista “sommosse” sta organizzando con altre realtà la creazione di uno spezzone. Lunedì sera ci sarà una tavola rotonda tra queste realtà, a cui Giulia Druetta, che fa anche parte di Sommosse, ci ha invitato a partecipare. Giulia ci farà sapere meglio le coordinate spazio temporali dell’incontro, chi fosse interessato/a la contatti.

Giulia propone inoltre la creazione di un sottogruppo del gruppo alterità che si occupi di questioni di genere e in particolare della questione femminile.

- Medici e clandestini. In relazione al recente emendamento della lega che trasformerebbe i medici in delatori, mettendo inoltre a rischio la salute pubblica e fornendo la possibilità alla malavita di creare sistemi sanitari clandestini, è stato proposto di mettersi in relazione con gli studenti e con i medici che lavorano alla campagna “non ti denuncerò” per costruire insieme una iniziativa pubblica di sensibilizzazione e protesta.

Convocheremo in seguito la prossima riunione, si pensava però di farla di SERA tipo dalle 21, probabilmente mercoledi’ prossimo. Il gruppo spazi si occupa di trovare il luogo.

L’odg presumibilmente sarà lo stesso di oggi: nome, azioni e, se siamo abbastanza e riusciamo, i punti etico/politici.

saluti

mercoledì 18 febbraio 2009

Comunicato al Rettore in CF 18/02/09



Gentilissimo Rettore,

Noi Rappresentanti degli Studenti della Facoltà di Agraria della lista indipendente il Faggio siamo molto lieti in questa giornata di avere l'opportunità di rivolgerci direttamente a Lei.

Cogliamo quest'occasione per farci portavoce di alcune osservazioni, domande e perplessità elaborate dagli studenti che, interessandosi del presente e del futuro dell'Università in questi mesi hanno partecipato alla mobilitazione in difesa dell'Istruzione pubblica e del libero sapere. Studenti che, attraverso le Assemblee di Facoltà e i gruppi di analisi interfacoltà che sono nati nei mesi passati e che continuano a lavorare, hanno scelto di approcciarsi come componente attiva e cosciente, e non come utenti passivi, all'Istituzione universitaria che ci accoglie.
Le delucidazioni che più ci preme avere riguardano il bilancio preventivo di ateneo del 2009, e la linea politica che il nostro ateneo intende portare avanti in questo difficile momento per l'Università.

Ci chiediamo innanzitutto quale sarà la posizione dell'ateneo rispetto alla possibilità di costituirsi Fondazione Privata.

Altra tematica, di diversa natura, su cui vorremo avere delucidazioni direttamente da Lei è la scelta del acquisto del nuovo sistema informatico Esse-3, e le modalità portate avanti nella sua installazione che hanno causato una enorme serie di malfunzionamenti e disagi agli studenti. In particolare vogliamo rilevare come in questo caso sia mancata una comunicazione tempestiva agli studenti, con spiegazioni e scuse , e non solamente con parziali e tardive istruzioni tecniche per superare i disagi. Una comunicazione di questo genere, in evidenza sul portale unito avrebbe contribuito a smorzare il clima di tensione e a far sentire meno abbandonati a se stessi gli studenti, a tutto vantaggio del sistema universitario ed in particolare degli addetti alle segreterie che hanno subito l' onda d' urto delle lamentele.
Da profani ci chiediamo inoltre il perchè della scelta fatta di attivare in un'unica soluzione il sistema, a ridosso tra l'altro del cambio di ordinamento imposto dalla riforma.

Come mai non si è attivato il sistema attraverso una sperimentazione pluriennale, in linea con la scelta di molte altre Università italiane che lo hanno adottato? Dalle informazioni che il gruppo interfacoltà di analisi su questa problematica ha raccolto, il sistema Esse-3 è costato 700 mila euro ed è stato sviluppato dall’azienda Kion, creata da Cineca, un consorzio di cui fanno parte 36 Atenei, tra cui il nostro. Pare curioso, a noi profani, che si siano spesi 700 mila euro per l’installazione di un software creato da un’azienda “figlia” dell’Università stessa,.
Al malfunzionamento del sistema si sono sovrapposti l'annoso problema della stampa degli statini. Durante le sessioni d’esame, infatti, spesso si va incontro a una lunga serie di difficoltà, a partire dalla cronica assenza della carta. Per ovviare a questi disagi basterebbe rendere referenti diretti per il funzionamento ordinario dei Totem, tecnici presenti nelle facoltà, ad esempio, il personale della segreteria studenti, che sappiamo nella nostra Facoltà essere disponibile ad assolvere questo compito.

Oggi noi abbiamo chiesto che questa giornata fosse aperta a tutti gli studenti perchè gli interessati potessero seguire di persona il suo discorso.
Riguardo l’inaugurazione dell’Anno Accademico abbiamo vissuto negativamente l'innegabile fatto che fosse precluso l'accesso agli studenti, ed agli stessi rappresentanti di Corso di Studi e di Facoltà. L'inaugurazione che si è tenuta in un rettorato blindato, circondato da forze di polizia e carabinieri è stata a nostro parere un triste spettacolo offerto alla città. Intuendo quale sarebbe stato il clima la decisione dell'assemblea degli studenti della nostra Facoltà è stato di non tentare neanche di partecipare alla cerimonia pur essendo interessati al merito dell'evento. E’ evidente come l'intenzione da Lei espressa di trasformare la cerimonia in un momento di confronto sia fallita, sicuramente nei confronti della componente studentesca.

Una delle ragioni che rendono invece essenziale un confronto degli Organi maggiori dell’Ateneo con gli studenti consiste nella necessità di comunicare direttamente quali saranno le conseguenze e le motivazioni della drastica diminuzione dei fondi trasferiti alle Facoltà che si è registrata secondo quanto riportato nel bilancio preventivo del 2009. In questo senso, il lavoro d’indagine conoscitiva svolto dagli studenti è stato difficoltoso a causa della poca trasparenza di organi quali il CdA e dalla scarsa reperibilità e comprensibilità dei documenti pubblici. Riteniamo necessario uno sforzo di trasparenza che renda perfettamente comprensibile anche ai profani la gestione economica dell’Ateneo, soprattutto in relazione al fatto che il massimo organo decisionale, il Senato Accademico, il quale ha il dovere di imprimere la direzione e ratificare i bilanci, non è composto da esperti di amministrazione.

Riteniamo che la questione dell'informazione, della trasparenza e dell'accesso ai documenti approvati dagli Organi maggiori siano di primaria importanza: noi studenti siamo cittadini universitari, abbiamo cioè diritti e doveri di cui siamo coscienti, e vogliamo vivere la nostra esperienza universitaria con partecipazione e spirito critico, nel rispetto delle regole democratiche.
La democrazia si fonda proprio sulla partecipazione e speriamo che in futuro ci siano più opportunità come questa in cui sia possibile maggior confronto tra la componente studentesca e le più alte cariche del nostro Ateneo.

La ringraziamo dell’attenzione e attendiamo le sue risposte.

I Rappresentanti degli Studenti di Agraria – Lista indipendente IL FAGGIO

giovedì 12 febbraio 2009

Report 3° incontro Senza Nome.



Report 3° incontro Senza Nome.

1) Gruppo tecnico/comunicazione.

Il gruppo si dovrà occupare di sito, mailing list, multimedia, grafica, girare comunicati e dichiarazioni (a cura dei portavoce) ai contatti stampa. Referente per il momento è ELISA MASCETTI (Agraria - Collettivo IL FAGGIO), che già cura la mailing list. Chiunque abbia contatti con la stampa li giri a lei, cosicché si possa cominciare a mappare i contatti disponibili.
Si cercano tuttavia disperatamente altri volontari per far parte di questo gruppo, meglio se con un minimo di competenza informatica per mettere su il sito (o perlomeno gestirlo nel caso appaltassimo ad esterni la sua costruzione), e gestire la componente grafico/multimediale che sarà fondamentale in futuro.
Si è inoltre avanzata la proposta di trasformare “libertaepartecipazione” in newsletter e di creare un forum privato per le discussioni.

2) Ambiti d’azione (campagne), gruppi tematici.

a) Gruppo “alterità” + g8 uni (e g8 vari)
A partire dalla discussione sul g8 delle università, di cui si sta occupando per ora un gruppo di studenti interateneo nato dal “cantiere dell’onda” (gruppo sostenibilità ambientale), si è esteso il discorso sulla necessità di aprire uno spazio di elaborazione al nostro interno sul tema dell’alterità possibile e della sostenibilità (ambientale, sociale, economica). Questo gruppo – referente ANDREA AIMAR – parallelamente all’elaborazione teorica, avrà in una prima fase il compito di agganciarsi alla questione del g8 universitario come spunto per le proprie analisi, per formulare una possibile presa di posizione politica in merito ad esso (da sottoporre all’assemblea), nonché eventualmente produrre ulteriore materiale e documentazione da girare al gruppo sostenibilità del cantiere. Michele Noce farà da tramite tra il gruppo sostenibilità e i senza nome per informarli sullo stato dei lavori e le iniziative. Chi vuole saperne di più o partecipare in prima persona potrà aggiungersi direttamente al gruppo sostenibilità. In futuro i senza nome parteciperanno in modo ufficiale all’assemblea cittadina che verrà lanciata dal gruppo sostenibilità ambientale sul g8 universitario.
Vari altri “g8” si susseguiranno nel corso di questi mesi, culminando col G8 vero e proprio della Maddalena. Compito del gruppo “alterità” sarà tenere d’occhio queste tappe, collegarle alla propria elaborazione, proporre iniziative in merito.

b) Gruppo università e liberi saperi critici + elezioni universitarie.
Lotta contro la 133 e difesa della pubblica istruzione, statuto dei diritti e doveri dello studente, libero accesso ai saperi, critica al sistema dell’informazione italiano, riflessione su una possibile “alternativa culturale” a quella dominante, sono tra i punti cardine che caratterizzeranno questo gruppo - oltre a tutti quelli che esso deciderà di darsi. Referenti sono LEO e DARIO. All’interno si discuterà anche del rapporto da tenere con L’orizzonte degli eventi. Altra aspirazione in seno a questo gruppo è quella di poter spingere la nostra assemblea a diventare “punto di riferimento” dei collettivi universitari per le mobilitazioni, sulla base della trasparenza in merito agli obiettivi e alle pratiche con cui conseguirli.
Paragrafetto a parte sulle elezioni universitarie: esiste già un gruppo indipendente che sta lavorando a coordinare i collettivi per farli presentare alle elezioni (dai ccl al senato studenti) e a elaborare un programma per una lista indipendente che si presenti agli organi maggiori. Il gruppo uni e liberi saperi (e chiunque altro voglia) segue la faccenda ed eventualmente partecipa alla scrittura del programma. Il programma e i candidati verranno poi presentati all’assemblea, che deciderà se approvare e quindi sostenere ed appoggiare logisticamente tali liste.

c) Gruppo spazi sociali e radicamento territoriale.
Nostra esigenza è trovare una sede fissa per riunirci, per mettere in pratica le nostre iniziative, nonché per liberare uno spazio che sia laboratorio di una socialità altra, sana, critica, non dettata dai tempi del consumo o tenuta al guinzaglio da guardie clericali. Il gruppo – referenti POLACCHI e FRANCESCO BARBERO – si occuperà di andare alla ricerca di spazi possibili sul territorio, di esaminare il ventaglio di possibilità logistiche per ottenerne uno, nonché di incominciare a elaborare possibili percorsi di radicamento sul territorio a partire dallo spazio.

d) Gruppo lavoro.
Informazione e formazione – interna ed esterna – sui diritti dei lavoratori, contratti, buste paga, riforma dei modelli contrattuali. Vertenze, lotta alla precarietà e critica al sistema del mercato del lavoro. Contatti con i lavoratori e con il sindacato. Referente ANGELO.

e) Gruppo eventi ed autofinanziamento.
Non avendo ancora uno spazio, dovremo arrangiarci per un po’ facendoci ospitare qua e là. Una volta chiusa la fase costituente, usciremo ufficialmente con una iniziativa pubblica da definire. Necessario anche continuare a trovare soldi per pagare Trenitalia.
Referente GIULIA DRUETTA.

f) Formazione.
Proposte di seminari e momenti di formazione delegate ai vari gruppi tematici, compatibilmente con quanto uscirà fuori dalla discussione sui punti etico/politici.

g) Assemblee pubbliche.
Non siamo auto-sufficienti, né settari. Ribadito il lancio di assemblee pubbliche come nostro modus operandi.

h) Azioni.
Leo propone nelle prossime settimane di pensare un’azione sotto la RAI di protesta contro la gestione dell’informazione nel nostro paese (vedi eluana, gaza ecc).
E’ stato proposto inoltre di partecipare in massa il 21 marzo alla manifestazione contro le mafie organizzata da Libera a Casal di Principe, costo 8 euro andata e ritorno, chiedere info ai nostri di Unilibera (mi pare che la prenotazione sia entro il 17 febbraio).

PROSSIMO INCONTRO giovedì 19 alle ore 16.30 presso il Sereno Regis.

ODG:

1 – NOME. Venite con tante idee!
2 – AZIONI IMMEDIATE.
3 – report eventuali gruppi già incontratisi
4 – inizio discussione sui PUNTI ETICO/POLITICI


Spero di aver messo tutto.

Saluti

venerdì 6 febbraio 2009

Univercittà: punto informativo tra l'Università e la Città di Grugliasco



Punto Informativo per gli Studenti di Agraria e Medicina Veterinaria
c/o Biblioteca Centrale delle Facoltà di Agraria e Medicina Veterinaria
via Leonardo Da Vinci, 44 – 10095 Grugliasco (TO)
Orario:
martedì 10.00-13.00
mercoledì 13.00-16.00
Sito web:
http://informagiovanigrugliasco.leserre.org/
E-mail: univercitta@leserre.org
Per contatti: 011/401.30.43 (Informagiovani di Grugliasco)

Che cos'è?
Il progetto “Univercittà” si colloca nell'ambito delle iniziative per favorire il processo d’integrazione tra la Città di Grugliasco e il campus universitario delle Facoltà di Agraria e Medicina Veterinaria.
Infatti, dal 2004, all’interno del campus, è attivo uno punto informativo della città gestito dai volontari del Servizio Civile Nazionale, che offre informazioni agli studenti universitari, residenti e non, per orientarsi sul territorio.
Il servizio offerto dal Comune di Grugliasco serve a dare supporto agli studenti universitari nell'integrazione, sia con il mondo dell'Università, sia con il territorio, e nella promozione delle opportunità che offre la Città di Grugliasco.

Dov'è?
Lo sportello “Univercittà” è ubicato all'interno del campus e svolge il proprio servizio nei locali della Biblioteca Centrale delle Facoltà di Agraria e Medicina Veterinaria, di fronte alle sale chirurgiche veterinarie.

Perchè?
“Univercittà” nasce per rispondere alle principali difficoltà, emerse da un’indagine svolta nel 2004 all’interno delle due Facoltà, di reperire informazioni utili per vivere e usufruire dei servizi della città e per offrire un riferimento che fornisca alla popolazione studentesca informazioni, strumenti, agevolazioni per orientarsi nella realtà cittadina e fruirla sotto i profili dei servizi, del lavoro, della formazione, del volontariato, del commercio, dello sport, dello svago etc.
L'obiettivo è di costituire, attraverso il punto informativo "Univercittà",una cerniera nevralgica in grado di connettere le due realtà insediative: la Città e l'Università.

Il Servizio offerto
“Univercittà” offre un servizio informativo rivolto a tutti gli studenti universitari e in particolar modo agli studenti di Agraria e Medicina Veterinaria sui seguenti temi:
 Informazioni sulla città di Grugliasco
 Manifestazioni, appuntamenti ed eventi culturali a Grugliasco
 Trasporti (informazioni su bike sharing, car sharing, orari degli autobus)
 Ricerca e opportunità di lavoro
 Case in affitto a Grugliasco e dintorni
 Corsi di formazione professionale
 Scuole di specializzazione
 Master in Italia e all'estero
 Stage e borse di studio
 Informazioni sui programmi di scambio internazionali (ERASMUS e LEONARDO)
 Attività per il tempo libero, volontariato e concorsi creativi
 Distribuzione della US-CARD, una tessera gratuita che offre sconti e agevolazioni agli studenti universitari negli esercizi di Grugliasco e Torino
 Informazioni sul turismo nazionale e internazionale, con la possibilità di ottenere la tessera AIG per soggiornare negli ostelli della gioventù (la tessera AIG è in distribuzione presso l'Informagiovani di Grugliasco)

Gli Operatori dell'Informagiovani di Grugliasco

I Volontari del Servizio Civile Nazionale




Per maggiori informazioni:
Informagiovani di Grugliasco
Piazza 66 Martiri, 2
10095 – Grugliasco (TO)
Orario Sportello:
Martedì 10.00-13.00 / 15.00-18.30
Mercoledì 10.00-13.00 / 15.00-18.30
Venerdì 10.00-13.00
Tel: 011/401.30.43 Fax: 011/401.30.41
e-mail: informagiovani@comune.grugliasco.to.it
Sito web: http://informagiovanigrugliasco.leserre.org/

giovedì 5 febbraio 2009

Report 2° incontro Senza Nome.



Report 2° incontro Senza Nome.

L’incontro ha avuto inizio con una plenaria nella quale si è discusso delle modalità con cui portare avanti l’assemblea odierna. Al termine della discussione, si è deciso di votare da quale categoria delle tre espresse nel precedente incontro (struttura interna, ambiti d’azione, principi etico/politici) cominciare a ragionare.
L’assemblea ha deciso a maggioranza relativa di cominciare a discutere della struttura interna.
In primis si è risolto l’importante nodo del rapporto tra l’assemblea dei senza nome e i collettivi.
L’assemblea ha sancito definitivamente che l’assemblea dei senza nome NON E’ un coordinamento di collettivi, ma è composta dai singoli che decidono di farne parte. L’eventuale decisione di metter su un coordinamento dei collettivi spetterà ai collettivi stessi in base alla discussione che avverrà al loro interno, indipendentemente dalla nascente esperienza dell’assemblea dei senza nome. In particolare, è stata annunciata da parte di Filippo e Jacopo – presenti all’ultima No Gelmini – la decisione presa da quest’ultima di sciogliersi e convocare fra due settimane una “assemblea dell’onda” in cui si elabori un altro contenitore (probabilmente di coordinamento tra collettivi) per il proseguo della mobilitazione.
Il rapporto tra l’assemblea dei senza nome e i collettivi si risolve quindi nella disponibilità da parte di essa a FAR RETE con i collettivi che ne saranno interessati, così come con altre realtà presenti nel territorio cittadino.
La struttura interna decisa dall’assemblea è il frutto della sintesi e della rielaborazione delle proposte formulate dalla precedente riunione. Si è deciso di metter su un proto-esecutivo + un gruppo tecnico responsabile della comunicazione esterna (stampa, sito, multimedia).
Il proto-esecutivo è composto da 3 portavoce, sempre revocabili e con mandato temporale (rinnovabile) eletti direttamente dall’assemblea, + un referente per ogni gruppo tematico che verrà a formarsi.
In particolare i portavoce avranno ruolo di coordinamento e segreteria (convocazione, apertura e moderazione delle assemblee, responsabilità di reperimento del luogo di riunione, scrittura del report) oltre che, appunto, ruolo di portavoce ufficiali verso l’esterno.
Sono stati eletti portavoce per questa ingrata tornata d’oneri senza onori Margherita, Filippo Ortona ed il sottoscritto (Francesco)
Quello che abbiamo chiamato ”esecutivo”, una volta al completo, avrà il ruolo di sopperire alle eventuali contingenze assumendosi la responsabilità di prendere decisioni (nel caso ritenga che vi possa essere un sostanziale accordo da parte dell’assemblea) o perlomeno di informare tempestivamente in mailing list l’assemblea di tali contingenze, nel caso nutrisse dubbi o non ritenesse rappresentativa di tutta l’assemblea una propria eventuale decisione.
Ogni decisione presa dall’esecutivo sarà nel caso oggetto di critica e di valutazione da parte della plenaria - unico vero organismo sovrano – che potrà anche decidere di sfiduciare membri dell’”esecutivo”.
Il gruppo per la comunicazione sarà formato nel prossimo incontro.
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Interventi a margine:
- Michele Noce ha invitato i presenti a partecipare a una due giorni (14 – 15 febbraio) organizzata dalla sua associazione in collaborazione con il Centro Sereno Regis che verterà sui metodi di facilitazione del lavoro in gruppi. Ulteriori informazioni saranno fornite da Michele in mailing list.
- Uno studente di scienze gastronomiche (università del gusto di Bra) ha illustrato un percorso iniziato dal suo collettivo (?) in merito alla filiera corta e all’autoproduzione di cibo. All’interno di questo percorso sono previsti sia incontri di formazione sia iniziative di sensibilizzazione al tema comprendenti tra l’altro la distribuzione di ricettari. Lo studente ha inoltre citato come esempio di iniziative possibili riguardo al tema della filiera corta e del consumo critico la moltiplicazione di esperienze di successo come “La terra trema/critical wine” ( www.laterratrema.org ), che ogni anno ha luogo presso il Leoncavallo di Milano.
- Un esponente del centro studi sereno regis, che ci ospitava, ha invitato l’assemblea a partecipare agli incontri di formazione su svariate tematiche – tra cui soprattutto la nonviolenza – che il centro studi regolarmente organizza.
- Leo e Sophie hanno proposto di legare i futuri momenti formativi ad eventi ricreativi (cene, aperitivi, esposizioni) per renderli meno freddi e più appetibili.

Il prossimo incontro è stato fissato per GIOVEDI’ 12 FEBBRAIO alle ore 16.30 in luogo da definire. Si raccomanda la massima puntualità. Per il luogo, chiunque abbia contatti o possa sondare la disponibilità di circoli vari è pregato di comunicarlo ai portavoce entro domenica.
L’ordine del giorno sarà
1) la costituzione del gruppo tecnico/comunicativo
2) la scelta degli AMBITI D’AZIONE e delle priorità
3) la costituzione degli eventuali gruppi tematici ad essi collegati


Intervenite per integrazioni/correzioni varie!